Riceviamo&Pubblichiamo/ "Passi Carrai: stangata in arrivo"

Nel 2009 il comune di Rimini introduce il canone Cosap sui passi carrai, cosidetta "tassa eventi". Introdotta per finanziare notte rosa e Capodanno RAI (Regolamento approvato con Delibera C.C. n.10 del 22-01-2009). Destinatari dell'obbligo di pagare i passi carrai: il "Popolo delle partite IVA": commercianti, artigiani, esercenti, parrucchiere, avvocati, commercialisti e albergatori: tutto il popolo delle partite IVA. Il balzello viene introdotto sia per l'anno 2009 sia per l'anno 2010. Il pagamento doveva avvenir da parte degli obbligati entro giugno 2009. La previsione in bilancio risultava di 1 milione e 700.000 euro; ma nelle casse del comune - a fine 2009 - la cifra incassata non supererà il milione.

Cosicchè l'amministrazione, dopo la prevista scadenza di giugno, fa partire una prima tranche di controlli applicando - per coloro che non avevano provveduto al dovuto pagamento - una soprattassa del 100%. Gli avvisi però non arrivano a tutti, ma solo a coloro che sono stati individuati a seguito di apposita verifica ottenuta incrociando i dati di cui risultava in possesso il comune. Questo genera il caos. Intervengono il difensore civico e le associazioni di categoria che denunciano - tra le altre cose - la scarsa informazione relativa all'obbligo di pagare. Il comune allora nel novembre 2009 fa dietrofront: riduce la soprattassa dal 100 al 30% per coloro che avevano pagato in ritardo e la abolisce del tutto per l'anno 2011. Ma resta irrisolta la questione degli anni 2009 e 2010 per coloro che non avevano comunque provveduto al pagamento.

Il tempo passa e così i passi carrai sembrano un lontano ricordo. Ma, intanto, i controlli del comune per verificare il mancato pagamento della "tassa eventi" imposta al popolo delle "partite iva" in realtà proseguono per tutto il 2009 fino a concludersi il 31 dicembre del 2010. Già dall'ultimo San Silvestro il comune è pronto a riscuotere canoni non pagati per una somma pari circa a un milione e mezzo di euro. Sono oltre 7000 le attività controllate che oramai dovranno attendere poco! E dunque la Notte Rosa per qualcuno non è ancora finita! E quale candidato a Sindaco ha così tanto voluto la Notte Rosa, ma senza dire chi avrebbe pagato? Probabilmente per qualcuno le notti si prospettano bianche! Persino gli agricoltori saranno costretti a pagare. Non c'è che dire: possiamo stare tranquilli: l'estate darà un tocco di rosa anche a zucchine e melanzane che quasi certamente di tutto potevano aver bisogno fuorchè di una nota di colore!

Ufficio Stampa M5S

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