Elezioni riminesi/ E alla fine arriva Renzi... Che circo ragazzi!

Notizia di oggi: sarà Gioenzo Renzi a concorrere per il Pdl alla carica di sindaco di Rimini. Lombardi si ritira (o "viene ritirato"). Perchè questa scelta dell'ultimo minuto (anzi, a partita finita), visto che Lombardi erano giorni e giorni che parlava da candidato e si esprimeva con frasi del tipo "mi ha voluto Berlusconi" e dopo che sull'altare delle elezioni erano stai sacrificati diversi nomi di candidati "civici" più o meno credibili? Di certo avranno contato i sondaggi (che nel Pdl sono vangelo), che danno questo gruppo politico in netto calo di consensi (a quanto si legge sui giornali). Del resto, che credibilità popolare potrà mai avere un partito all'interno del quale prevale la volontà di pochi (forse più interessati alla divisione delle poltrone post-elettorali che a vincere contro il Pd), a dispetto delle scelte che gli elettori di quel partito avevano mostrato di preferire (cioè Renzi candidato)? E certo pesa il fatto che unaparte del voto cattolico prenderà comunque altre direzioni grazie alla "lista curiale".

Lombardi e i suoi accoliti hanno combinato un bel pasticcio che mette il Pd e tutto il centrosinistra in vantaggio. A Renzi il difficile compito di risalire la china. Ce la può fare? Certo che Renzi è più gradito di Lombardi non solo all'interno dell'elettorato del Pdl, ma anche presso coloro i quali non votano in base ad ideologie ma guardando alla persona. E Renzi è da anni che fa battaglie "in nome della città" (così, almeno, dice lui). Ma, alla città di Rimini, conviene che ce la faccia a diventare sindaco? Si ricordi il neocandidato che un conto è protestare e proporre. Altro è governare.

Antonio Cannini

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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