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NASCE ALIEUTICA!
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G.Boschetti
M.Marziani
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Pesci:
l'Aspio
Descrizione : L'Aspio ha una certa
somiglianza col Cavedano. Come si puo' notare dalla figura ha un
corpo slanciato, affusolato e compresso lateralmente. Ha una bocca
grande che si apre verso l'alto con la mascella inferiore che sporge
rispetto a quella superiore. Puo' raggiungere la lunghezza massima
di 130 cm. ed un peso massimo di 13 kg. Nella media, la lunghezza
ed il peso delle prede catturate, variano tra i 50-60 cm e 1-2 kg.
E' un predatore estremamente vorace, di solito vive vicino alla
superficie e si sposta verso il fondo col diminuire delle temperature.
Non si hanno molte notizie a suo riguardo in quanto e' l'ultimo
arrivato "certo" dei pesci "esotici" immessi
nelle nostre acque. E' stata segnalata la sua presenza, catture
comprese, lungo il corso del Po, affluenti compresi, dal mare sino
a Piacenza.
Artificiali : cucchiaini rotanti
tra il n°0-n°2 ( tra 2-6 gr. ) e piccoli minnow ( rapala
) tra 5-7 cm. sia galleggianti che affondanti.
Azione di pesca : Preferisce i
fondi ghiaiosi poco profondi e correnti. Sembra prediligere le zone
vicino ai massi e tutti i manufatti quali prismate, dighe, piloni
etc. Chi ha avuto la fortuna di catturarlo, mentre insidiava cavedani,
racconta di attacchi e difesa estremamente decisi. Per niente pauroso
ed estremamente caparbio nel senso che se manca il primo attacco
pur avendoci visti, "ritenta sino ad essere fortunato"
;-)). Gli artificiali possono essere recuperati in modo regolare
che discontinuo sia in velocita' che in direzione. Non sta troppo
a guardare, quello che gli passa nelle vicinanze viene attaccato.
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