Itinerari : Il Santerno a Firenzuola
Itinerario suggerito da : Lorenzo
Mangini
Come arrivarci : Occorre raggiungere
Firenzuola dalla strada statale del Passo della Futa da Bologna
o Firenze, oppure uscita Barberino di Mugello dall'autostrada A1
per chi viene da Firenze, uscita Roncobilaccio per chi viene da
Bologna.Occorre superare Firenzuola sulla via per Imola e si può
pescare da valle di Firenzuola in giù. All'altezza di San
Pellegrino si può iniziare a prendere in considerazione il
fiume.
Descrizione : È un luogo
ancora recesso dai contrafforti dell'appennino tosco-emiliano, isolato
dalle grandi vie di comunicazione, ma di un fascino speciale. Il
letto del fiume è costellato di enormi massi di pietra serena,
industria fiorente a Firenzuola. Occorre pescare molto 'di fino',
ma le sorprese sono dietro l'angolo...
Martin da 2 o anche da 1 fatti scorrere velocemente dànno
buoni risultati, ma anche i minnows sono buoni. Pure la mosca, se
usata correttamente, fa salire le trote dai nascondigli. Per chi
non pesca con esche artificiali, il fiume è ancora ben popolato
di barbi 'nostrani', e, a tratti, di barbi canini.
Attenzione a camminare sulle sponde: spesso sono molto scivolose.
Pesci presenti : Cavedani, trote
fario, non molte, ma anche di dimensioni 'rispettabili'.
Permessi : Licenza cat. B. Chiusura
ciprinidi: 1 maggio-16 giugno; salmonidi: prima domenica d'ottobre-ultima
di febbraio. Acque classificate 'a ciprinidi' fino a a monte di
Firenzuola (Cornacchiaia).
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