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Itinerari : Torrente Diveria nel comune di Varzo (VB)
Itinerario suggerito da : Piero
Quaroni
Come arrivarci : Il torrente Diveria
scorre in valle Divedro, una delle sette valli dell'Ossola, a nord
di Domodossola. Tale valle, situata a nord di Domodossola, confina
con la vicina Svizzera tramite il passo del Sempione.
La località è raggiungibile da Piemonte e Lombardia
tramite l'autostrada A26 Voltri-Sempione, che conduce fino al confine
di stato. Il principale comune della valle, Varzo, dista 15 Km da
Domodossola, 140 Km da Milano, 180 Km da Torino.
Descrizione del luogo : Il Diveria
nasce in val Vaira (territorio elvetico) e termina la sua corsa
dopo circa 25 Km nel fiume Toce, poco a nord di Domodossola. Nel
tratto in prossimità del confine, a valle dell'abitato svizzero
di Gondo, scorre piuttosto incassato tra le gole della montagna,
il letto è formato da un susseguirsi di buche anche di buona
profondità. La massa d'acqua è buona, la risalita
non troppo agevole in alcuni punti. Scendendo verso la foce, poco
prima dell'abitato di Varzo si incontra una centrale idroelettrica.
A valle di questa è situato un breve tratto di zona di ripopolamento,
la portata è notevolmente inferiore a causa del prelievo
per scopi energetici; il letto è molto ampio, fino a 100
metri e più in alcuni punti, l'acqua scorre formando a volte
stupende buche, intervallate da lunghissime piane e raschi a fondo
sabbioso e ciottoloso. Il corso torna a chiudersi nella parte terminale
della valle (località S.Giovanni) formando delle pozze eccezionali.
Il livello delle acque in estate è tendenzialmente basso,
il colore cristallino; non mancano periodici aumenti di portata
dovuti ai frequenti temporali della zona e alle manovre sulle opere
idrauliche a monte. Il torrente è adattissimo alla pratica
dello spinning e della pesca a mosca; rotanti, ondulanti e minnows
possono essere usati via via a seconda delle postazioni, con ottimi
risultati. I due rotanti che mi sento di consigliare, per esperienza
personale, sono il classico martin con paletta argentata e corpo
giallo vespato (striature nere) e il fox super vibrax argentato
con livrea rosa a imitazione della trota iridea. Con acqua alta
e sporca ci si sbizzarrisce con le tinte fluo. Adattissima una canna
di circa 220 cm, mulinello leggero e monofilo sottile, data la necessità
di "sparate" a lunga gittata. Dopo la disastrosa alluvione
dell'autunno 2000 la popolazione ittica, in parte sopravvissuta,
è stata ripristinata con opere di ripopolamento, la qualità
del pescato è comunque ottima e le sorprese in termini di
taglia, seppur non frequenti, sono comunque dietro l'angolo.
Pesci presenti : Trote fario, trote
iridee, rare marmorate.
Permessi : Nel tratto scorrente
in comune di Varzo dalla presa della società ENEL in località
Balmalonesca fino alla foce situata in comune di Crevoladossola
è necessaria la licenza regionale di tipo B più la
tessera FIPSAS con relativo regolamento segnacatture.
Il regolamento segnacatture, per i non residenti nella zona comunque
già forniti di tessera fipsas è acquistabile al costo
di 5 (cinque) euro presso:
- segreteria fipsas, ufficio in piazza Rovereto a Domodossola (vicinanze
palazzo municipale), tel. 0324.242985.
- negozi di pesca nei comuni di Domodossola e Villadossola.
REGOLAMENTO:
La misura minima per la trota fario, iridea e salmerino è
di 20cm, 35cm per marmorate e ibridi, 30cm per il temolo.
Si possono trattenere fino a 10 catture giornaliere, di cui:
- massimo 10 (dieci) trote fario o iridee;
- massimo 3 (tre) marmorate o ibridi;
- massimo 1 (uno) temolo.
La cattura del temolo è limitata a 1 capo giornaliero e 5
capi settimanali, e riduce in caso di cattura a 9 capi giornalieri
il limite per le restanti specie.
E' consentito pescare con una sola canna, con un solo amo o ancoretta
(quindi ai minnows è necessario asportare l'ancoretta sotto
la pancia) e fino a 5 ami nel caso della moschera, è vietata
la pesca con la moschera o camolera con zavorra finale radente il
fondo.
L'apertura della pesca alla trota è fissata per l'ultima
domenica di febbraio, quella del temolo per la prima domenica di
giugno.
La chiusura coincide con la prima domenica di ottobre.
Nel tratto a monte della centrale idroelettrica di Varzo fino
al confine elvetico in località Paglino è sufficiente
la licenza di tipo B.
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