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NASCE ALIEUTICA!
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sul WEBLOB
G.Boschetti
M.Marziani
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ATTENZIONE : questa articolo del sito e' stato spostato al seguente indirizzo
http://www.spinningonline.it/magazine/articolo.asp?articolo=82
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Si prega gentilmente di aggiornare i bookmark. Grazie
Esche:
lo Spinnerbait
Descrizione :nato in America principalmente
per la pesca al black bass, si e' scoperto utilizzandola che attrae
anche altri pesci. Si puo' considerare, per l'attrattiva, la combinazione
di due esche: un cucchiaino ed un jig. E' costituito da un filo
di acciaio armonico sagomato a forcella. Nella parte superiore e'
collocata una o due palette che possono essere ovali, a foglia di
salice o miste. Tali palette hanno lo scopo di attrarre il pesce
con le vibrazioni e sfarfallamenti luminosi emessi. Nella parte
inferiore e' presente un amo singolo piombato ricoperto da listarelle
di gomma. Col loro movimento stile medusa, durante il recupero dovrebbero
stimolare il pesce all'attacco. Per la conformazione risulta un'ottimo
artificiale antialga.
Quale
acquistare : le misure e quindi le sue dimensioni sono
relative al suo peso misurato in once ( oz. 1oz.=32gr. ). In commercio
e' venduto nelle seguenti misure : 1/4 oz., 1/2 oz., 5/8 oz. e 1
oz. pari a circa 6 gr., 16 gr., 20 gr. e 32 gr. Per la situazione
italiana le misure migliori son 1/4 oz. ( 6 gr. ) e 1/2 oz. ( 16
gr. ). con palette color oro o argento o misto oro-argento e gonnellino
di color giallo, bianco, nero o combinazione mista di due dei tre
colori detti prima.
Pesci interessati e zone di lancio :
black bass , lucci e occasionali sandre. Nelle
vicinanze delle rive dove c'e' un po' di vegetazione, ai lati di
ninfee ( anche in mezzo sei ci sono degli spiazzi liberi ), sopra
gli erbai sommersi, ai lati di rami piante ed ostacoli vari. Anche
in piena acqua libera se si vede qualche black bass che sta gironzolando
o e' fermo. Dato i suoi grandi pregi, peso e antincaglio, e' ottimo
per sondare i vari strati di acqua alla ricerca di dove stazionano
i pesci.
Come si recupera : il recupero
classico e' a sali scendi. Ricordarsi sempre di non recuperare velocemente
ma lentamente. Si lancia e dopo aver aspettato un attimo per fargli
raggiungere la profondita' voluta, si alza la canna in modo da farlo
risalire , dopo si recupera un attimo e si riabbassa la canna cessando
il recupero in modo che riaffondi. Continuando tali operazioni si
ottiene un moto a sali scendi tipo onda consigliato per tale esca.
Anche un recupero regolare ottiene i sui risultati ed e' utile per
sondare vari strati d'acqua. Durante tale recupero il suo moto e'
perfettamente rettilineo. E' sempre meglio pero', anche durante
il sondaggio, irregolarizzare il recupero, magari con qualche rallentamento
o alzata di canna.
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