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NASCE ALIEUTICA!
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G.Boschetti
M.Marziani
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Esche:
il Popper
Descrizione : non e' proprio un'esca
specifica dello spinning, infatti date le dimensioni ed il peso,
viene usata dai pescatori a mosca per la pesca al Black-Bass. Vedremo
come utilizzarla con la nostra tecnica. Il Popper e' generalmente
un piccolo tappo in sughero o balsa colorato, fissato su un amo
semplice che puo' essere antialga. Dei fili di gomma ( facoltativi,
in genere si trovano sui modelli piu' grossi ), un collarino fitto
di hackle ed un coda lo completano. Le dimensioni variano da 1 a
2.5 cm. ed il peso arriva al massimo a 4-5 gr. nei modelli voluminosi.
Dovrebbe imitare una vespa, una libellula, un moscone etc. : ossia
un insetto piu' o meno grosso che e' caduto in acqua. Il colore
e' importante dal punto di vista del pescatore nel senso che pescando
a galla deve essere per noi ben visibile.
Pesci interessati e zone di lancio :
black bass e qualche raro luccio molto piccolo ( nella fase giovanile
della loro vita si nutrono anche di insetti ). Nelle vicinanze delle
rive dove c'e' un po' di vegetazione, ai
lati di ninfee ( anche in mezzo sei ci sono degli spiazzi liberi
), sopra gli erbai sommersi, ai lati di rami piante ed ostacoli
vari. Anche in piena acqua libera se si vede il nostro black bass
che sta gironzolando o e' fermo. Si usa principalmente nel periodo
caldo ( da Giugno a Settembre ) quando appunto il "boccalone" e'
a galla.
Come si lancia : in genere il lancio
avviene a pochi metri ( max 5 ) da riva, per cui anche usando fili
dello 0,25 non si hanno grossi problemi, anzi la posa in acqua dell'artificiale
e' morbida e "silenziosa". Diventa un problema quando per raggiungere
l'obiettivo bisogna lanciare distante. In questo caso si usa il
seguente trucco : prendete una zolletta di zucchero e cercate di
incastrarla tra l'amo ed il corpo del popper nel modo piu' saldo
possibile. Effuttuate un lancio laterale ( con quello superiore
il 90% delle volte si dice addio alla zolletta ) molto morbido senza
forzare pena la perdita della "zavorra". Una volta caduto l'artificiale
in acqua dovete attendere ( se non si stacca all'impatto o durante
il "volo") che si sciolga lo zucchero e che il popper
risalga in superficie.
Per raggiungere maggiori distanze o per controllare meglio il lancio
si puo' usare il "Piombo di
Zucchero" descritto nella sezione tecnica.
Come si recupera : date un piccolo
strappetto in modo tale da far avanzare l'esca di circa 5 max. 10
cm. Tale movimento fa si che il popper emetta il classico rumore
"POP" ( se non ci riuscite non e' un problema ), da cui il nome,
ma soprattutto emetta delle piccole vibrazioni ( i classici cerchi
). Lasciatelo fermo per un po' di tempo, poi recuperate il filo
in eccesso e ripetete. L'attacco avviene in genere quando l'esca
cade in acqua, in particolar modo se c'e' piu' di un pesce presente
( spirito competitivo ). Altrimenti viene attaccata quando e' ferma.
Non abbiate fretta il "boccalone" in questi casi si porta sotto
l'esca e la studia prima di attaccare. A volte un leggerissimo tocco
all'esca in modo da farla SOLO vibrare, puo' indurre il pesce un
po' troppo studioso ed apatico ad ingoiarla. Quando vedete che ha
ingoiato il popper ferrate con decisione.
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