Cosa fare quando si inviano materie prime nei Paesi Ce
Informazioni sui beni inviati in conto lavorazione
La corretta procedura fiscale e doganale che le aziende nazionali devono adottare nel caso di invio all'estero di materie prime, componenti o semilavorati, e' stata oggetto, negli ultimi anni, di particolari controlli da parte di varie branche dell'amministrazione finanziaria. Gli adempimenti per il committente, identificato in Italia ai fini Iva, sono i seguenti: 1) il mittente/committente nazionale spedisce le materie prime, i componenti, i semi-lavorati o simili che invia in conto lavorazione ad un operatore individuato in Ce con un semplice documento, senza rilevanza fiscale, di consegna al destinatario; 2) gli estremi dell'invio devono essere riportati sul registro di carico e scarico; 3) la movimentazione dovra' essere indicata sul modello Intra 1 bis a fini esclusivamente statistici. Successivamente, il prestatore comunitario, a lavorazione eseguita, restituira' il prodotto ottenuto dopo lavorazione/trasformazione/riparazione al committente ed emettera' fattura senza addebito d'imposta: questa fattura sara' dal soggetto nazionale integrata con l'Iva nazionale e registrata secondo le modalita' ed i termini di cui all'art. 46 e seguenti della legge 427/93. Il ritorno del prodotto ottenuto dovra' risultare sul registro di carico/scarico; il committente nazionale dovra' far risultare il ritorno della merce ottenuta sul modello Intra 2 bis a fini esclusivamente statistici. Per maggiori informazioni: semprini@anteprima.net
|