logo e-dicol@
Premio formazione 2000Anteprima Magazine Business newsletter economica dedicata agli operatori del settore industriale, terziario e agricolo che sviluppano i loro affari anche all'estero.
Vincitore del premio formazione 2000 Regione Lombardia, AFG - IFG
Anteprima  Magazine Business
Anteprima Magazine Business
n° 1/99

mailAnteprima

sommario

investimenti
E se il Consiglio d'amministrazione parla arabo?

europa
Ecip, con chi ne parlo?

agevolazioni
Credito d'imposta per le Pmi

certificazione
Ibis hotel, quando la Qualita' viene da lontano
Certificazione, facciamo un po' di chiarezza


schede paese
Brasile - Cina

fiere
gli appuntamenti di luglio e agosto '99

Indice dei numeri pubblicati | Torna ad E-dicol@ |

Investimenti

E se il consiglio d'amministrazione "parla Arabo"?

Lavorare all'estero spesso significa aprire societa' che rispondono a regole diverse rispetto a quelle europee. Qualche piccolo consiglio per evitare sorprese

La nomina di un consiglio d'amministrazione per una societa' costituita all'estero (specialmente in Paesi che si affacciano lentamente all'economia di mercato) puo' essere un ostacolo perche' molte legislazioni prevedono che questo organo aziendale sia costituito in maggioranza da persone del Paese ospitante. Spesso anche se non e' previsto che la maggioranza del capitale sia controllata da societa' o persone locali.
L'ostacolo si puo' aggirare se non viene richiesta la cittadinanza ed e' sufficiente la residenza nel Paese. In questo caso vi si possono domiciliare alcuni amministratori italiani (per un certo periodo). Occorre anche verificare se, nell'impossibilita' di delegare la maggioranza del consiglio d'amministrazione a se' stessi, fosse consentito affidare un mandato irrevocabile (per un certo periodo e con determinati obbiettivi) al proprio direttore generale che risponderebbe al consiglio d'amministrazione ma avrebbe poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e risponderebbe, di fatto, al capo italiano.
E come prevedere dei provvedimenti negativi? Bisogna pensare in anticipo le eventuali norme che il Paese ospitante dovesse promulgare per controllare piu' strettamente determinati mercati o gli operatori stessi. In questo caso il consiglio e' di fare riferimento alle legislazioni prese a modello dal Paese considerato: e' molto probabile cha la vita economica prenda spunto da quelle legislazioni anche per i futuri provvedimenti.

Dati Anteprima.net