M5S/ "Metrò di Costa, caro Vitali non è mai troppo tardi"

“E’ troppo tardi”, afferma il Presidente dell’inutile ed onerosa istituzione (secondo il programma

elettorale di molti partiti che siedono in parlamento in questa legislatura, maggioranza compresa) Vitali, a

proposito della proposta del Movimento 5 Stelle di Rimini e di Riccione di interpellare la cittadinanza sulle

sorti di un’opera (il Metrò di Costa) che, per l’ impegno economico richiesto e per l’ impatto ambientale che

essa avrà sul già provato ecosistema cittadino, riteniamo debba essere realizzata solo dopo un attento

vaglio di tutte le ipotesi alternative, a partire dallo sfruttamento delle tratte ferroviarie già esistenti.

Vogliamo sottolineare l’enunciato “E' troppo tardi”, una frase che i cittadini non sono più disposti a sentire.

Risponda piuttosto il Presidente della Provincia se vuole o non vuole chiedere ai cittadini come vogliono

spendere le proprie risorse. Non nascondiamoci dietro enunciati da dittatura. Ci rendiamo conto del ridicolo

delle scuse portate?

 

Dal 1996, anno di avvio della pratica TRC (Metrò di Costa), i cittadini non sono stati adeguatamente

informati. Non è stata proposta alcuna consultazione cittadina! Chi ha interesse a non coinvolgere i cittadini?

Se iniziassero manifestazioni o presidi di liberi cittadini di chi sarà la responsabilità? Sarà di una vecchia

classe politica incapace di ascoltare.

Se dovessero partire quindi i lavori, ecco altri debiti milionari a carico delle casse pubbliche della nostra

Rimini in nome della fretta, questo ci pare il debole pretesto con il quale si vuole mettere la cittadinanza di

fronte al fatto compiuto. Il Finanziamento Statale é solo una parte minoritaria dell’ammontare economico

totale del progetto TRC. La maggior parte dovranno finanziarlo tutti i cittadini della provincia compresi quelli

che ogni mattina affrontano ad esempio la Marecchiese (SS258) che non avranno nessun beneficio

dall’immenso spreco necessario per quest’opera, senza poi considerare i costi di mantenimento che a

tutt’oggi sono sconosciuti. Quando sarebbe facile qualche convoglio e fermata in più sull’attuale sede

ferroviaria con costi nettamente inferiori se non addirittura ripristinare il vecchio tracciato ferroviario Rimini –

Novafeltria. Abbattimento del transito di migliaia di vetture dall’interno verso la città, benefici anche in ottica

turistica. Scelte coraggiose e popolari difficili, vero Vitali?

 

Noi invece - Presidente Vitali – pensiamo che non sia mai troppo tardi per cominciare a colmare il divario

accumulatosi tra la volontà dei cittadini, le vocazioni del territorio, e coloro che questo stesso territorio sono

stati chiamati a governare. Avete organizzato o avete pensato ad organizzare qualche incontro informativo

per la cittadinanza? A noi non risulta. Si chiama Democrazia partecipata nelle scelte del territorio. Le

conoscete queste parole?

Per questa ragione il Movimento 5 Stelle organizzerà incontri informativi sul progetto del Trasporto Rapido

Costiero con categorie economiche, comitati, professionisti e cittadini, impegnandosi sin d’ora a portare il

tema all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale. Anche l’inutile ed onerosa istituzione e i suoi tecnici

saranno invitati per dimostrare ai cittadini le proprie ragioni. Ci auguriamo i nostri dipendenti pubblici non

fuggano di fronte al confronto.

Ufficio Stampa M5S Rimini

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