Riceviamo&Pubblichiamo/ Per il M5S l'intervento di Galvani (Fds) è ideologico

All’interno dei locali che ospitano il MoVimento5Stelle di Rimini, per metà di una parete campeggia la frase: “Quelli che non sanno ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo [George Santayana]. No al revisionismo storico!”  

In questo incipit l’assemblea del MoVimento5Stelle riassume la votazione di ieri sera per chiarire a mezzo stampa al consigliere Galvani e a quella parte, minoritaria, di giornalismo fazioso e poco informato, che il MoVimento riminese non ha preso alcuna deriva a destra, così come non ha preso alcuna deriva a sinistra. Per il MoVimento destra e sinistra sono ideologie morte, mentre l'antifascimo è un valore!

Quello che si cerca di costruire nei confronti del MoVimento 5 Stelle é una vera e propria sterile strumentalizzazione che fa comodo a quei partiti tradizionali usciti devastati dall’ultima tornata elettorale, come la Federazione della Sinistra, e che verosimilmente si apprestano ad essere cancellati per sempre con le prossime elezioni nazionali.

La questione in oggetto, all’ordine del giorno di uno degli ultimi consigli comunali, era di non concedere Piazza Tre Martiri, simbolo della resistenza, a Forza Nuova, richiesta contenuta nelle ultime tre righe dell’Ordine del Giorno di Galvani, Consigliere FDS.

Non sta ai singoli consiglieri decidere se debba essere permesso manifestare in piazza, ma alla questura. Così come noi attivisti del MoVimento5Stelle ancora oggi ci rivolgiamo alla questura per chiedere il permesso per una manifestazione, lo stesso deve essere fatto da chiunque altro desideri indire una manifestazione.

Chiedere ai consiglieri comunali di vietare ad una organizzazione che – a quanto risulta - non è ancora stata oggetto di intervento da parte della magistratura per reati specifici in relazione al fascismo, è di per sé un atto fascista di gravità assoluta, oltre che una palese violazione della Costituzione, articolo 21. Ricordiamo al consigliere Galvani l'esistenza dei Gulag oltre a quella dei Campi di Sterminio.

Inoltre, ricordiamo al Consigliere Galvani ed alla sua maggioranza che la prima ragione per cui è stato eletto e viene retribuito, è quella di dare risposte alle esigenze della città e non quella di utilizzare la sala consiliare e le costose – per le tasche dei cittadini – sedute consiliari per dare libero sfogo alle proprie frustrazioni ed ego.  

Se, come è, la competenza è della questura, si limiti a trattare le questioni che lo riguardano, ci dica per esempio come la sua maggioranza sta per devastare le finanze dei riminesi per fronteggiare il debito, per opere utili solo a rimpinguare le tasche dei soliti noti e per proteggere i suoi sodali da azioni della Corte dei Conti. Se ritiene che possa essere offesa la memoria dei nostri Martiri – fatto pur sempre possibile - può interrogare per  i canonici quattro minuti il Sindaco, che si interfaccerà poi con il Questore.

Carla Franchini, nostro consigliere comunale, ha già ribadito che “a Rimini vantiamo un Questore eccellente di indiscusso prestigio. Se taluno chiederà la Piazza sono certa che saprà valutare egregiamente se concederla o negarla." Non a caso sabato scorso in piazza era presente un nutrito gruppo di forze dell’ordine. “Guarda caso la Federazione della Sinistra si preoccupa di questioni di ordine pubblico, ma assiste e tace sulle spese di oltre un milione di euro in consulenze esterne del Presidente di una partecipata (Aeradria, partecipata pubblica che espone una perdita di oltre 7 milioni di euro)”.

MoVimento 5 Stelle

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