Riceviamo&Pubblichiamo/ Piva (Pd): "Maggiore trasparenza per la Pubblica Amministrazione"

Il consigliere regionale PD Roberto Piva è uno dei firmatari di una risoluzione presentata in Assemblea Legislativa per impegnare la Giunta regionale a promuovere, in tempi contenuti, l’elaborazione e l’approvazione di Linee guida in materia di Open Data (libero accesso ai dati) che definiscano criteri e regole che dovranno essere seguite dai diversi settori e direzioni della Regione. 

"L’Assemblea Legislativa - afferma Roberto Piva - il 27 luglio 2011 ha approvato le Linee guida al Piano telematico dell’Emilia-Romagna 2011-2013, in cui sono riconosciuti nuovi diritti di cittadinanza digitale tra cui il “Diritto di accesso ai dati” e dove si specifica in particolare che “il libero accesso ai dati (Open Data) nella pubblica amministrazione denota un approccio degli enti pubblici che predilige l'apertura e la trasparenza…” e che “l’Open data, oltre a sottolineare una volontà strategico-politica di apertura e trasparenza delle scelte e, in particolare, dell’impiego delle risorse pubbliche a disposizione del ‘Governo’, si muove dalla convinzione che i dati in possesso delle Pubbliche amministrazioni siano un patrimonio che può essere proficuamente messo a valore anche e soprattutto dalle imprese…".


"Il 7 novembre 2011 - sottolinea ancora Piva - la Giunta regionale ha approvato il Programma operativo 2011 del Piano telematico dell’Emilia-Romagna, con cui si è data concretezza agli obiettivi strategici enunciati nelle Linee guida, dove sono descritti gli obiettivi dell’intervento in ambito Open Data. Il 14 ottobre 2011, inoltre, è stato pubblicato on line il portale regionale dati.emilia-romagna.it, sul quale sono disponibili oltre dieci basi dati di proprietà della Regione licenziate con licenze Open Data."


"Con la risoluzione presentata - conclude Piva - chiediamo che siano definiti e adottati gli interventi, anche di natura organizzativa e gestionale, gli atti e i provvedimenti amministrativi necessari, oppure specifiche norme, per “garantire la massima apertura e messa a disposizione delle informazioni pubbliche" in possesso delle Pubbliche amministrazioni regionali, "nel rispetto delle leggi vigenti, identificando criteri guida e livelli di garanzia per i privati cittadini, le imprese ed il terzo settore che scelgano di utilizzare i dati pubblici resi disponibili dalle P.A.”. Chiediamo inoltre alla giunta di “intraprendere azioni concrete nei confronti degli enti locali regionali”, delle società partecipate e degli operatori economici affinchè l’Open Data diventi la regola con cui i dati in possesso sia delle organizzazioni pubbliche, che di quelle non pubbliche, siano raccolti, trattati e mantenuti."

Ufficio Stampa

Pd Emilia-Romagna

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