Riceviamo&Pubblichiamo/ M5S: "Vi raccontiamo cosa succede, davvero, nella Commissione Lavori Pubblici"

essuno si immaginava che alle 8:30 del 19 settembre, una
innocua seduta della III commissione potesse rivelarsi così
piena di spunti tragicomici. Tutto parte da una mozione del
consigliere Pazzaglia. La richiesta è semplice: gli
abitanti della zona Grottarossa, in vista della realizzazione della
rotonda all’altezza dell’incrocio della statale 16
con via della Fiera, chiedono la realizzazione di un sottopasso per
garantire un attraversamento sicuro da parte di
pedoni e ciclisti. La mozione è semplice e senza trabocchetti, ma la
discussione (senza sapere bene perché) si amplia
a dismisura coinvolgendo tutti i progetti prossimi venturi riguardanti
la Statale. Si scomoda perfino l’ing. Totti ad
illustrare tutto il piano degli interventi. Scopriamo così che nel
giro di qualche anno l’Adriatica sarà tutto un
fiorire di rotonde: via Covignano, via della Fiera, Statale 72 e via
Montescudo.
Benissimo, ma...
Iniziano i problemi.
Innanzi tutto mancano i soldi, quindi si cercherà di trattare con Anas
e Autostrade per ottenere in dono delle opere
compensative. Un esempio: 2 bei semafori a chiamata in prossimità
delle future rotonde di via Covignano e via della
Fiera. Per la serie: volevate un sottopasso? Vi diamo un semaforo!
Lo stesso ing. Totti sulla questione alza le mani: siamo partiti per
fare il mondo (relativamente alla viabilità)
e ci troviamo a fare 2 semafori.
Ma le opere faraoniche della sinistra riminese non si fermano qui!
Spuntano fuori la nuova rotonda all’altezza dell’incrocio tra le
statali 72 e 16 e quella in via Montescudo.
Costo 10 milioni di euro. Anzi, dopo 15 minuti, i milioni sono già
diventati 11 a causa dell’inflazione
Qualcuno chiede chiarimenti sui costi.
Semplice: 2 milioni per gli espropri (ottimisti!) e 6 milioni per
l’opera. Poi naturalmente c’è l’IVA.
Sappiamo tutti che è aumentata, ma non credevamo fino a questo punto!
I nostri dirigenti, infatti, si correggono: c’è il costo del progetto
e dei collaudi.
Altre consulenze e sempre debitamente pagate.
Uno dei nostri a questo punto si è domandato: Ma questi soldi, dove li
tireranno fuori?
Povero ingenuo
Tralasciamo in questa sede la questione del sottopasso di via
Covignano che verrà sventrato e poi ricostruito con
una altezza variabile - che ancora non si sa - dipende dai progettisti
e che porterà l’amministrazione a valutare
di rendere la via al colle una strada ciclo-pedonale.
Il tutto per arrivare al clou della mattinata.
Tutto questo sistema di rotonde, servirà a risolvere il problema del
traffico? No.
Ad ammetterlo è lo stesso ing. Totti (che asserisce di non aver mai
amato particolarmente le rotonde!).
Tutto questo lavorio urbano servirà solo a spostare i punti di
criticità da un’altra parte.
Purtroppo non possiamo dirvi dove, perché alla nostra richiesta di che
tipi di dati e modelli di simulazione sono
stati utilizzati per sviluppare questi progetti, ci viene servita una
risposta fumosa dove capiamo solamente
che i nostri dirigenti non ci credono molto in questi strumenti.
Ovvero: intanto le facciamo, poi vediamo dove si creano le nuove code.

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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