Rimini/ La "bomba fogne" è esplosa

fogne.jpgLa notizia di ieri, riportata a titoli cubitali su tutti i "nostri" giornali, dell'apertura di un'indagine da parte della Procura della Repubblica sull'inquinamento “da fogne”, è la classica ciliegina sulla torta. Su una torta, quest'anno, già particolarmente indigesta.

Nonostante il solito ottimismo delle notizie ufficiali, è stata una stagione fiacchissima salvata appena dalle presenze (molto "povere"), di chi non aveva altre soluzioni per passare in modo decente qualche fine settimana. Ma detto questo, la crisi ha colpito in maniera durissima soprattutto il settore extra alberghiero, commerciale e della ristorazione in modo tale che, fra un paio di settimane se ne vedranno di sicuro gli effetti (chiusure, insolvenze, fallimenti, ecc.).

Tornando alla ciliegina degli scarichi fognari, che la situazione fosse poco promettente l'avevamo preannunciato nell'articolo del 6 agosto 2011 intitolato: "Ancora un grande progetto". Che i comportamenti delle “Autorità” non fossero il massimo, quanto a trasparenza, era ancora più chiaro nell’ancora più datato articolo del 31 luglio “...quando si dice tranquillizzare la gente”. Tuttavia, nelle notizie di ieri, quel che colpisce è la grande confusione tra l'enorme mole e gravità dei reati ipotizzati (roba per intenderci da una decina di anni di galera...), e gli aspetti amministrativi di questa vicenda. In altre parole, questa massa impressionante di reati che stanno a fondamento dell'indagine, hanno un riscontro obiettivo? A dir il vero non sappiamo cosa sperare.

 


Vi sono cioè casi concreti in cui le persone abbiano, almeno per ipotesi, sofferto di malattie dovute all'inquinamento “fognario”? Evidentemente sì se la magistratura si è mossa in modo così eclatante. Comunque la cosa è importante se si tiene conto che, purtroppo, da un colpo del genere Rimini difficilmente potrà riprendersi. E' assolutamente evidente infatti che, pur con la sua crisi, Rimini è ancora un punto di riferimento quantomeno europeo per il turismo balneare.

Quindi la notizia del disastro sta correndo già in questi minuti sul Web e da essa non sarà facile riaversi. Ad occhio e croce, secondo noi, sarà peggio che per le mucillagini dell'89. Altra questione, invece, sono le responsabilità amministrative dovute alla sottovalutazione, in questi anni, di un problema che, con normative sempre più rigide, chiunque (ricoprendo certi ruoli e con un po’ di previdenza), avrebbe dovuto capire che si sarebbe aggravato. Questo non è avvenuto e, a vario titolo, tutti i "reggitori" della cosa pubblica di questa città, negli ultimi 10/15 anni (sindaci, assessori, dirigenti, ecc.) dovrebbero risponderne. Ma di questo avremo modo di parlarne più diffusamente...Abbiamo paura, purtroppo, che non mancherà l’occasione. (nella foto: turisti si godono lo spettacolo delle "fontane fognarie". Nessuna altra località turistica di grido è in grado di fornire altrettanto)

az.

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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