Riceviamo&Pubblichiamo/ "Borgo Marina: il degrado avanza nell'indifferenza delle autorità"

Non sempre (tantomeno in homepage), possiamo pubblicare le lettere che riceviamo. Facciamo un’eccezione per questa non solo per il tono garbato e civile con cui è scritta, ma anche e soprattutto per la realtà del problema che dimostra. “Borgo Marina” è un problema da molti anni ma sicuramente, e l’abbiamo constatato di persona, negli ultimi mesi la situazione è precipitata a causa di varie circostanze concomitanti, alcune prevedibili, altre meno.

Di costante c’è solo il disinteresse delle “Pubbliche Autorità” che l’autore della lettera sottolinea, sia pur con un tono più che civile, abbastanza raro in questi casi, e proprio per questo da segnalare. Eppure il problema che pone è grave e riguarda tanti. Molti nella zona, negli anni e nei decenni scorsi hanno, spesso con sacrifici, comprato la propria casa che oggi vale di fatto meno di zero. Nessuna persona di buon senso comprerebbe mai in via Dei Mille e nelle vie circostanti.

Su questo le “cosiddette Autorità” hanno qualcosa da dire? Specialmente ora che, attraverso l’imposta patrimoniale, vorrebbero colpire queste (ormai inesistenti) “ricchezze”?

Va detto che oggi il problema è di “Borgo Marina”, ma segnali analoghi arrivano da molte altre zone del Centro e da qualche periferia. Quindi sarà bene ricordarsi che non ha senso chiedersi in questi casi, come molti fanno: “Per chi suona la campana. Essa suona anche per te”.

La redazione

Voglio segnalare lo stato di crescente degrado che come cittadino sto subendo.

E lo subisco piuttosto da vicino in quanto "assediato" e, credetemi non esagero, dal momento in cui mi sono visto aprire di fianco al portone di ingresso della mia casa di via Dei Mille l'ennesimo “kebab fast food” che, per carità, legittimamente svolge la propria attività in maniera penso e spero corretta, ma quello che quotidianamente si vive è, per i vicini, una situazione di netto peggioramento del “modo di vivere”.

Venendo nello specifico: viviamo già da anni una situazione di pacifica convivenza con soggetti extracomunitari di tutte le nazionalità senza episodi di particolare rilevanza nell'ottica della "inevitabile" multiculturalità. Quello che è a mio modo di vedere cambiato da un paio di mesi è la qualita' di vivere quotidiano quando gli spazi vitali si riducono vedendo i bivacchi diurni (rissosi sempre, violenti a volte...) e notturni (molto, molto peggio...) sulla soglia dell' ingresso di casa propria con continue sollecitazioni ad alzarsi per poter accedere alla propria casa. Rifiuti di ogni genere intorno quando non proprio sulla soglia di casa, vetri di bottiglie spaccate dappertutto che impediscono di fare persino un giro con il cane per timore che si ferisca ecc. ecc. (ho ampia documentazione fotografica al riguardo). Quello che era tollerabile per la pacifica convivenza con gli extracomunitari sta velocemente scemando e il comune sentire dell'immediato vicinato è sulla stessa lunghezza d' onda per cui, prima che succedano fatti più gravi, volevo segnalare alle parti responsabili la nostra situazione di pesante quotidianità.

E, prima di allontanarmi vendendo casa (ammesso che nello stato attuale qualcuno sia disposto ad acquistarla), volevo riporre la mia speranza che qualcuno si prendesse a cuore la situazione che sta di molto peggiorando nel Borgo Marina. E si aggrava ogni giorno di più nell’assoluta indifferenza delle cosiddette “autorità” di cui ogni giorno che passa mi chiedo: “ma a che cosa servono...??”.

Da un cittadino indignato.

Massimo Nicolini

 

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