Economia/ La ricetta del Pd: sale inglese a tutti!

clistereAbbiamo avuto modo, stasera, di conoscere "in diretta" le proposte del Partito Democratico sulla manovra economica. Sentendole da un Bersani e da una Bindi evidentemente su di giri, abbiamo capito perchè, al di là di quel che di contingente potrebbe capitare in parlamento, questo partito è una vera sciagura per la sinistra italiana e non solo. In queste proposte c'è di tutto, in materia di vecchie e nuove tasse.

Ovviamente c'è la "patrimoniale" (in versione "super" però), la super imposta sul condono/scudo (anche del 2003 ! Anche questa volta il Cancelliere, qualche giorno fa, nel suo articolo provocatoriamente aveva visto giusto!), nonchè la super-super tassa su chi non ha "scudato". E poi super controlli, super tracciabilità, super spesometri e tutto l'armamentario di quelle follie che stanno già affondando l'Italia (tutto naturalmente in versione super).

Ora si potrà anche essere non troppo svegli, ma anche al più tonto, non può sfuggire che una cura del genere, a una economia già moribonda, a causa di una terrificante crisi di liquidità, farebbe l'effetto di una scarica di purghe a un malato di dissenteria. Comunque è evidente che al Pd, diventato davvero il partito dei "garantiti", tutto questo non interessa affatto, pur di assicurarsi la permanenza (propria e della propria casta di riferimento), lì dove sta benissimo.

Peccato. Alla fine per non colare a picco come sassi, bisognerà tenersi Berlusconi. Un po' furfantello ma non matto (almeno per ora). (Nella foto: una panoramica delle migliori proposte del Pd per combattere la crisi economica)

Woland

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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