Economia/ Le ultime dal manicomio

patrimonialeQuando qualche giorno fa pubblicammo un articolo sugli economisti (o presunti tali) che, anzichè star chiusi in manicomio, cominciavano a darsi da fare con l’idea della “mega-patrimoniale”. Sapevamo di non dover attendere tanto per avere qualche conferma. Puntuale stamane è arrivato Giuliano Amato, il famoso “dottor sottile” di craxiana memoria, riciclato poi a lato del Pds-Ds-Pd. L’ex consigliere di Craxi ripete la necessità di una patrimoniale che “abbassi di qualche decina di punti” in un sol colpo il debito pubblico italiano. Quindi si iscrive di diritto in quel filone di “moderati” di cui parlavamo nel nostro articolo del 22 luglio 2011.

Ovviamente a lui andrebbe ripetuta la domanda che ci facevamo. Applicando questa patrimoniale di circa un milione di miliardi di euro, ogni cranio in Italia (che disponga di un minimo di patrimonio), dovrebbe sborsare diciamo 20/30.000 euro. Ripetiamo la domanda, dove li troveranno questi soldi? E aggiungiamo:  siamo poi sicuri che per questa casta (di cui Giuliano Amato fa parte a pieno titolo da almeno 50 anni), gli italiani saranno disposti a svenarsi? Oppure preferiranno andare a puttane tanto finirà così comunque lo stesso? (Nell'immagine: in sintesi  le reali intenzioni della casta)

e.b.

 

 

 

 

Articoli Correlati

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net