Anche il paesello ha i suoi problemi (le ultime da Rimini)

mare_marroneQualche lettore si lamenta che negli ultimi tempi trascuriamo Rimini per dedicarci a temi di maggiore spessore. Non possiamo farci niente. La gravità delle vicende che ci sovrastano superano largamente l'interesse delle piccole cose che riguardano la nostra piccola città di provincia. Tanto più piccola quanto più grandi sono i problemi che incombono. Tuttavia, per far contenti i lettori che sono pur sempre una gran parte dei nostri amici, possiamo ricordare che nella settimana trascorsa, il nostro paesello adriatico, si è segnalato almeno per due notizie.

La prima riguarda il mare affetto da periodici "divieti di balneazione" in coincidenza con le piogge, e la relativa apertura delle fogne a mare. Questo, come ormai tutti sanno, per evitare che Rimini, dotata di un sistema fognario costosissimo ma inefficiente finisca sott'acqua come è già accaduto un paio di volte quest'anno. Ovviamente in una città balneare i cartelli "Divieto di fare il bagno"  non sono certo il massimo, ma a questo ha provveduto il neo sindaco Gnassi con la sua squadra di assessori "trilingui" e "superintelligenti", intimando ai media di non parlarne. Ha promesso che in venti giorni il problema sarà risolto. Naturalmente non ha detto come, scambiando il desiderio per realtà. Evidentemente Berlusconi continua, nonostante la crisi a far scuola. Nessuno infatti potrà non osservare la somiglianza tra le promesse "gnassiane"  e quelle "berlusconiane" quando si parlava dei rifiuti a Napoli. Che infatti sono ancora lì.

La seconda notizia relativa a Rimini, è che dopo mesi di annunci, pare che il Palas apra per davvero. Quindi in un momento disastroso e finanziariamente pericolosissimo, la più inutile e dispendiosa tra le "grandi opere" che hanno contrassegnato questo ventennio inizierà concretamente e visibilmente a fare i suoi danni. Una nemesi curiosa nel momento in cui il mare è ridotto così. Ma questo a Cagnoni e alla sua piccola casta bipartisan non interessa nulla. Anche qui la similitudine (sia pure in piccolo piccolo...) col nostro governo e il nostro parlamento, che mentre il paese va in rovina si ritagliano la loro brava fetta di privilegi, è assoluta e impressionante.(Nella foto: il mare di Rimini dopo la pioggia e l'apertura degli scarichi a mare, un colore che nella collezione autunno inverno pare andrà di moda)

 

A.Cannini

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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