Economia/ Oggi l'Italia è il Portogallo di sei mesi fa. Per cui...

L’efficacia della manovra del governo italiano, con a corredo lo “scambio di amorosi sensi” tra i ministri a cui abbiamo assistito ieri, la si misura già questa mattina sulle piazze borsistiche mondiali. Alle 10.20 il titolo a lungo termine italiano (il Btp) ha raggiunto il record (negativo) di 229,5 punti in più rispetto all’equivalente tedesco (il mitico Bund).

La spiegazione nell’ambiente è questa: poca fiducia nei mercati “periferici” (e l’Italia è ormai “superperiferica”...) e timore che alcune banche (quelle svizzere lo fanno ormai da tempo), non accettino più i titoli italiani in garanzia. A prima vista ormai ci siamo: con il fattivo aiuto del governo e dell’edificante spettacolo che sta dando (e qualche “aiutino” dell’opposizione... specie sull’abolizione delle Provincie), il nostro debito pubblico ha oggi un livello di fiducia di quello che aveva il Portogallo sei mesi fa.

Abbiamo visto come è andata a finire, pur non avendo umanamente perso la speranza che, per noi, qualcosa possa cambiare. Comunque pessimismo della ragione e ottimismo del cuore!

w.

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