Economia/ Gli ultimi sussulti

paperino_incompetente Secondo uno dei corollari dell’indimenticabile “Legge di Murphy”: “ Data una qualsivoglia organizzazione, ogni membro tende, naturalmente, a raggiungere il suo massimo livello di incompetenza “.Evidentemente, questa, è l’unica legge che viene rispettata in Italia. Ne abbiamo una prova tutti i giorni.Basta guardare alla manovra economica messa in atto dal Governo e di cui da tempo risultano sui giornali le anticipazioni. Anche se, a dire il vero, lo stesso Presidente della Repubblica ha dovuto precisare che, a tre giorni dal Consiglio dei Ministri che l’avrebbe approvata, non ne ha ancora ricevuto il testo! Fatta questa premessa, è evidente che, almeno una parte delle anticipazioni fatte arrivare ai giornali, dovrebbe essere vera.

Ad esempio quella sul taglio delle “pensioni d’oro”. A queste meraviglie e ai loro ricchi percettori non dovrebbe essere applicato, nei prossimi tre anni, l’adeguamento Istat, se non in misura ridotta per quelle da 1400 fino a 2300 euro, con il blocco totale per quelle oltre tale soglia. A dirla così sembra facile, ma pochi si sono accorti che i “1400/2300” euro sono cifre lorde, che corrispondono  a una pensione di 1000/1600 euro nette.  Queste sarebbero le “pensioni d’oro”!

E’ chiaro che, vista per bene, la cosa non funziona, anche perchè dall’altra parte, si è immediatamente provveduto ad aumentare le tasse sulla benzina. Quindi stamattina, nonostante il calo del petrolio, ai distributori si è arrivati a 1,6 euro al litro! E per massimo della presa per il c.... anche stamattina leggiamo, i soliti figuri che ribadiscono che anche questa volta : “Non abbiamo messo le mani in tasca agli italiani...”. Come dicemmo in altre occasioni le mani in tasca forse no, ma qualcosa di molto più consistente in qualche altra parte del corpo sì. E fa molto male...!

E’ ovvio che qualche anima bella, a questo punto, potrebbe accusarci di “non proporre soluzioni e sapere solo criticare...” (di solito, chi non ha di meglio, dice così...). Bene, a questo proposito si potrebbe suggerire di dare un’occhiata non solo ai mostruosi costi della “casta” che non sono nemmeno stati sfiorati, ma a qualche altra vocetta di bilancio che meriterebbe attenzione. Ne ricordiamo (tra le tante) solo due. Le “missioni di pace” all’estero, sono costate l’anno scorso circa due miliardi di euro, quest’anno, (con in più la Libia), il conto salirà a 3/4 miliardi. Non male vero?

In secondo luogo, la totale esenzione di cui gode, fiscalmente, la “Chiesa Cattolica”, lascia parecchie perplessità, che diventano molto fastidiose in un momento del genere. Che tutte le attività anche economiche o commerciali di questa Chiesa non debbano pagare un euro di tasse comincia a dar noia quando invece si toglie anche l’ultima goccia di sangue a tutti, compresi i poveracci. Anzi soprattutto a loro.

Il valore di questa esenzione totale, non è mai stato esplicitato, ma qualche stima (attendibile) lo fa ascendere a una decina di miliardi di euro all’anno, solo per l’ICI e per l’IRAP. E’ una sommetta ormai fuori luogo, in un paese ridotto come il nostro, e, a dire il vero, dovrebbe essere lo stesso Vaticano a fare un passo avanti in tal senso. Ma è evidente che da questo orecchio non ci sentono... E’ proprio vero, un Paese di incompetenti...anzi no...forse solo di deficienti...(Nella foto:uno dei nostri ministri alle prese con la propria incompetenza)


 Wo.

 

 

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