Politica italiana/ I giornali vicini a Berlusconi attaccano Napolitano: è iniziata la battaglia finale

Stamattina, con tre violentissimi articoli sui "suoi" giornali (Il Giornale e Libero), il presidente del Consiglio, come da noi previsto alcuni giorni fa, ha lanciato l'attacco finale, almeno nelle sue aspettative, al "bersaglio grosso" e cioè al capo dello Stato Napolitano. I tre articoli sono: "Il Giornale": "Napolitano parla solo per difendere i Giudici"; "Libero": "Napolitano...siamo alle solite: due pesi e due misure..."; il più violento è il terzo, a firma Vittorio Sgarbi. E' pubblicato anch'esso su "Il Giornale", e porta un titolo sviante (contro Stefania Craxi che, secondo Sgarbi, mostra "cedimenti"), ma è tutto contro il Presidente della Repubblica con toni, oltretutto, "alla Sgarbi", quindi molto violenti.

Il fatto che i primi due, anzichè dai direttori (Sallusti e Belpietro/Feltri) siano firmati da seconde linee (Signori e Borgonovo, rispettivamente), non dice nulla. La guerra è comunque cominciata. Evidentemente il Cavaliere a preferito anticipare l'assalto a prima della"bocciatura" delle leggi ad personam da parte del Quirinale per affrontare la compagna elettorale come piace a lui: "Il Cavaliere contro tutti". Nel "tutti" mancava finora (formalmente) Napolitano; oggi ce l'ha aggiunto e il bombardamento può iniziare.

W.

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