Politica nazionale/ Italiani sempre di più in ostaggio della "casta"

Che le cose vadano malissimo, lo diciamo ormai da tempo immemorabile. L'aggravamento di questi ultimi tempi è visibile agli occhi di tutti, anche a chi, come si dice ,li ha "foderati di prosciutto". Nemmeno la martellante propaganda televisiva riesce a nascondere del tutto la reale situazione. Certo, instupidisce parecchio e riesce ancora a ingannare un bel po' di gente, ma non tutti. Fatta questa premessa, non abbiamo mai lesinato critiche all'attuale governo che, in carica da più di tre anni, si è occupato solo dei guai giudiziari del suo Capo, mandando il Paese allegramente in rovina.

Tuttavia, non ci si può nascondere che in questo gioco, che vede sul tavolo verde le sorti di milioni di cittadini, anche l'opposizione non scherzi e a volte sembri fare tutto il possibile per assimilarsi al governo in comportamenti e scelte francamente indifendibili. Per venire al concreto, ci riferiamo alla notizia già comparsa in piccolo formato, ma che nei prossimi giorni esploderà, circa la nuova proposta di finanziamento ai partiti attraverso le Fondazioni a loro volta alimentate da denaro pubblico.

Per farla breve, si tratterebbe di ulteriore esborso in favore dei gruppi politici, di circa trecentoquaranta milioni di euro, ovviamente annui. Quel che è fastidioso è che la proposta abbia come primo firmatario un parlamentare del Partito democratico: il noto Ugo Sposetti. Per i non addetti ai lavori, questo Sposetti non è uno qualunque, ma è il Tesoriere Ufficiale del Pd (e prima ancora di Ds, Pds, ecc.) e uomo di collegamento con i centri finanziari "rossi" (Lega Cooperative, Unipol, Montepaschi, ecc.). In poche parole: "l'uomo forte" del partito, visto che ne controlla i forzieri.

Quindi una proposta che viene da lui ha tutti i crismi dell'ufficialità e ha certamente la benedizione dei vertici del Partito democratico. Manco a dirlo la proposta è stata subito accolta dagli avversari (in maniera "Bipartisan" come si dice oggi), tant'è vero che il nome del secondo firmatario è quello di un oscuro deputato dei cosiddetti "responsabili", (tale Andrea Orsini), ultima falange dei convertiti al berlusconismo, guidati dal noto dottor Scilipoti in odore di ministero. Per chiudere, questa proposta, targata Pd, fatta in un momento catastrofico per l'economia e drammatico per le famiglie, rende esplicito che per la cosiddetta "casta" nulla è cambiato. Anzi! Tutto procede come e meglio che mai...

Mentre il resto di questa povera nazione può stringere la cinghia o, come dice Il Resto Del Carlino, far sempre di più la fila alla Caritas, per i signori della politica nulla deve cambiare. Anzi, bisogna trovare nuove fonti di denaro, per rendere più piacevole un'attività che evidentemente essi considerano "cosa loro", restando agli altri (i cittadini) debiti, costi, sofferenze. (nella foto: Ugo Sposetti si prende cura di una ignara contribuente).

Woland

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