Riceviamo&Pubblichiamo/ Piva: "Sui frontalieri, il governo italiano deve fare la sua parte"

Si fa sempre più precaria la situazione dei lavoratori frontalieri a San Marino, pressati dalla doppia tassazione, dalla spada di Damocle della franchigia e dalla tassa introdotta sul Titano con l'ultima finanziaria. E' stato annunciato qualche giorno fa lo sciopero dei consumi, oltre ad una serie di iniziative di protesta da parte dei lavoratori italiani sul Titano. Interviene il consigliere regionale Roberto Piva per cercare di individuare una strada percorribile per risolvere il problema: "L'inasprimento dei rapporti non giova. Ribadisco il sostegno alle legittime rivendicazioni dei frontalieri, ma la questione, a questo punto, riguarda direttamente i rapporti tra i due Stati. Non solo quello sammarinese, ma anche il governo italiano deve fare la sua parte". Facendo seguito alla risoluzione dell'assemblea legislativa della Regione, Piva invita a "ricondurre i rapporti tra i due stati su binari di trasparenza e collaborazione", auspicando che si chiuda in tempi brevi la proceduta di confronto in corso tra i due stati, "in modo da poter permettere anche alla nostra Regione di mettere in campo quei provvedimenti che, nel rispetto di una rigida disciplina di controllo, permettano di evitare il rischio concreto della perdita del posto di lavoro per migliaia di nostri connazionali".

Roberto Piva

Consigliere regionale Pd

Articoli Correlati

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net