Amministrative riminesi/ Moretti unico a dire una cosa vera: il Palas è una fregatura

In un vecchio articolo, (esattamente del 21 ottobre 2010), spiegavamo perchè Marco Moretti non avrebbe potuto essere il candidato sindaco del Centrodestra a Rimini: "i geni" di questa parte politica, abituati a condurla di vittoria in vittoria (!!!???), non potevano certo tollerare che un bravo professionista come è certamente Moretti, potesse aspirare alla carica di primo cittadino. Per questo il "vate" del suddetto Centrodestra Marco Lombardi l'aveva definito "antipatico" o quanto meno "datato".

Chiuso l'inciso, oggi ci è capitato tra le mani il programma elettorale di Marco Moretti e, premesso che tutti i programmi sulla carta vanno bene, di sicuro il suo è ben scritto e in molte parti persino passabilmente concreto. Significativo è il fatto che, tra vari candidati che abbiamo potuto leggere, sia l'unico che abbia il coraggio di definire l'operazione Palacongressi per quella che è: un'inutile e faraonica voragine di pubblico denaro, gestita (testuale) "senza la diligenza del buon padre di famiglia". Quindi da questo punto di vista, come ci si poteva attendere da un buon professionista, le sue enunciazioni si staccano, in positivo, nettamente da quelle degli altri.

L'unico appunto che gli si può muovere è che proprio sulle risorse finanziarie per "ricostruire una Rimini decente" è costretto ad essere generico. Sostanzialmente, cerca di riproporre quella alleanza fra pubblico e privato che più o meno tutti invocano, e fa parte dei programmi elettorali degli altri concorrenti ben meno dotati e culturalmente preparati di lui, anche se sicuramente ben più "muniti"di voti. A Marco Moretti cioè, in questo programma elettorale, altrimenti apprezzabile, manca il coraggio di dire quello che lui e tutti coloro che sono attenti sanno: cioè che proprio per effetto dei micidiali due decenni "Cagnoniani", tutte le risorse anche future saranno destinate alla copertura delle opere faraoniche e sostanzialmente inutili di cui tanto si parla lasciando andare alla malora tutto il resto.

Quindi nessuna risorsa per i vari e apprezzabili progetti che Marco Moretti al punto 4 del suo programma elettorale elenca con ottima sequenza e buon approfondimento. Come dicevamo questo è il grave limite del suo programma, ma è un limite dovuto probabilmente al fatto che a un candidato sindaco si può chiedere tutto, ma non la sincerità fino in fondo, altrimenti che promesse potrebbe fare? Comunque a lui e non agli altri candidati ,un augurio personale di "in bocca al lupo", se non altro per la sua preparazione e coraggio.

e. b.

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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