Fantapolitica/ Minetti sindaco! Il suo programma: "lavorare mai!"

Alla fine del 2010, un gruppo di buontemponi di nostra conoscenza, fece arrivare al Corriere di Rimini, che aveva promosso un sondaggio sui potenziali sindaci, un mazzetto di schede con indicata Nicole Minetti. Non furono molte di più solo perchè si accorsero del sondaggio solo negli ultimi giorni. Oggi su "La Voce" il direttore del nostro giornale locale (Franco Fregni) propone, neanche tanto per scherzo, la Minetti come candidato sindaco per il Centrodestra. Lo fa secondo la linea dettata dal vate Ferrara (Giuliano): "Basta con il moralismo e le moraliste...", "Viva la gnocca". In questii giorni, sul sito web della esuberante igienista dentale, originaria della nostra città, compare una sua visitazione che vorrebbe - nelle intenzioni - essere metaforica dei noti fatti che la vedono protagonista insieme a Berlusconi, alla "nipote di Mubarak", Emilio Fede, Lele Mora, ecc. ecc..

Tutto sommato secondo noi di metafora ce n'è poca. E' un manifesto elettorale niente male. Ne traiamo i passi salienti:

"Cenerentola litigava con le sorellastre per andare al ballo, senza l'aiuto delle fatine non sarebbe stata mai baciata dal principe...".

"Un'altra Bella, fatalmente innamorata di una bestia, sfidava i pregiudizi della città, infischiandosi delle preoccupazioni del babbo...".

"Puffetta poi godeva allegramente della sua beata condizione di unica femmina del villaggio e Biancaneve addirittura viveva con sette uomini...".

"Non ho ricordi di una principessa manifestante ne nemmeno di una fiaba che iniziasse con: "C'era una volta una piazza…".

"La bellezza non è una qualità minore, ma un punto di forza...".

"Non cadere nella trappola di chi se n'è accorto e ha cercato di annientare questa energia, facendola addirittura diventare un difetto, mortificandola...".

Pur potendo escludere, data la sostanziale esattezza dei congiuntivi, la diretta paternità della Minetti (probabilmente si tratta di un pezzo confezionato dalle parti della ditta: "Feltri, Belpietro e Sallusti"), il pezzo è comunque interessante perchè se ne può trarre l'idea che la signorina in questione ha del mondo e quello che sarà il suo programma. In sintesi, il senso dovrebbe essere questo:

Io sto vivendo una bellissima favola, che tra l'altro mi fa guadagnare un sacco di soldi, senza nessuna fatica, mentre voi bruttone, o comunque "così così" (che non la date), state lì a sgobbare per niente.

Biancaneve la dava a sette uomini, e nessuno trovava niente da dire. Perchè ce l'avete con me?

Molto meglio essere belle che essere intelligenti.

Alle bruttone e anche a molti di voi maschi rode, perchè il mio stipendio (oltre 13mila euro al mese, gli extra non li conto...) lo pagano con le tasse, e quindi vanno e andate in piazza a manifestare. Ma io me la godo alla faccia loro e vostra.

Secondo noi è un programmino niente male, la cui efficacia elettorale è ancora da verificare, ma in fondo in fondo coglie nel segno centrando uno dei più radicati miti dell'essere italiano: "lavorare stanca". Chissà che davvero non sia nata sui nostri lidi una nuova grande stella della politica. (nella foto: la Minetti e parte del suo programma elettorale).

w.

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net