Politica riminese/ Gnassi: l'uomo nuovo che è lì da vent'anni

Qualche lettore ci ha scritto per porci una domanda: siccome questa testata appare, in linea generale, di orientamento "liberal", perchè nello stesso tempo è così dura o, comunque, prova scarsa simpatia nei confronti del prossimo candidato del Centrosinistra Andrea Gnassi? Premettiamo subito che questa testata è sicuramente"liberal" nel senso inglese, soprattutto perchè cerca di informare e ancor più commentare senza troppi pregiudizi, anche se la perfezione non è di questo mondo, e quindi senza sposare per preconcetto qualsivoglia partito preso. Al suo interno scrivono autori delle più varie provenienze politiche compreso (udite udite) anche un antico fondatore (locale) del Partito del premier Berlusconi.

Detto questo, venendo alla domanda, non è che Gnassi non ci sia simpatico, diciamo pure che la maggior parte dei nostri articolisti, anche quelli - come chi scrive - di tendenze "liberal" non lo voterebbe mai. Perchè? La risposta è molto semplice: Gnassi, contrariamente a quel che cerca di far credere, e lo abbiamo scritto più volte, è stato in questi anni assolutamente compartecipe, sia pur come figura di secondo piano, ma già come "predestinato", di tutte le scelte che hanno resa disgraziata questa città, e che i lettori del nostro giornale conoscono da tempo. Riepilogandole, in estrema sintesi: opacità amministrativa, attenzione solo ai poteri "dei mattoni" e dei relativi costruttori, personaggi non credibili e sostanzialmente quasi sempre incompetenti in posti di direzione strategica, sovrana disattenzione per tutto il resto e menefreghismo eletto a metodo di governo, politica degli annunci, ovviamente, mai seguiti dai fatti.

Quasi quasi, si potrebbe dire, un berlusconiano di sinistra (?) e di provincia (senza sesso però!). Con queste belle premesse, i risultati non potevano che essere una città uccisa nel suo più autentico tessuto vitale e destinata a diventare - come di fatto è diventata - un unico insieme di deprimenti periferie, raccolte ognuna attorno al suo "centro commerciale" (rigorosamente Coop o Conad, ovviamente!), così come le peggiori realtà dell'Europa del Nord e dell'Est. Questa bella prodezza è stata realizzata in un ventennio, ma diciamo che gli ultimi dieci anni sono stati decisivi. E in questi anni il "predestinato" Gnassi c'è sempre stato, come direbbero i "Grillini", senza "se" e senza "ma".

Gli "infortuni" evidenti, in cui sono ancora le amministrazioni via via succedutesi, tipo una gigantesca e abbastanza inutile Fiera, un Palacongressi con quello che ne è seguito, una Questura, altro faraonico e già decrepito monumento all'inutilità, ecc. non sono che le logiche conseguenze delle premesse. Così come relativa e sbalorditiva la montagna di debiti che ci sta schiacciando è una logica conseguenza dello strapotere del "partito unico" dell'incuria e del pressapochismo di cui si diceva. Quindi, ecco perchè questo candidato sindaco diventato, appena maggiorenne, Consigliere Regionale e via via passato in tutte le poltrone della politica locale senza essersi mai distinto per nulla e aver accettato tutto, non ci piace.

Non di meno, prevediamo la sua vittoria alle prossime elezioni amministrative, stante la assoluta incapacità degli pseudo competitori (??) del Centro-Destra di trovare un avversario credibile. Le recenti comiche sul sondaggio per il loro candidato ne sono la prova migliore, tant'è vero che continuare a parlare di questo ha stufato anche gli stomaci più forti, ed è talmente deprimente che cercheremo di farlo il meno possibile. Taciamo, per carità cristiana, delle altre "forze" in campo che si distinguono solo o per aver un candidato un po' migliore (Pazzaglia) delle inesistenti "truppe" che lo appoggiano, oppure ("Lista 5 stelle") perchè, siamo convinti, non troveranno nemmeno un candidato "vero" (a scanso di equivoci intendiamo per "vero" un personaggio capace, per esperienza e personalità, di essere non solo una bandiera e qualche slogan, ma un'ipotesi credibile per il potenziale elettore). Sui "centristi", il loro (inutile) 3% è già una sicurezza. (nella foto: le reazioni di Gnassi di fronte alle scelte amministrative compiute negli ultimi anni).

wkls

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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