Riceviamo&Pubblichiamo/ Anche noi abbiamo il nostro Trilussa...

Di solito ai giornali ed ai siti che, come il nostro, tentano di informare senza tanti paraocchi, arrivano lettere di plauso, d'offese, precisazioni, riflessioni... tanti scritti che hanno dignità di pubblicazione. Stavolta un lettore, presumiamo delle stesse origini del Belli e di Trilussa, ci ha inviato un dissacrante sonetto. Secondo la redazione ha dignità di pubblicazione. Quindi...

Mentre ch'er ber paese se sprofonna

tra frane, teremoti, innondazzioni

mentre che sò finiti li mijioni

pe turà un deficit de la madonna

 

Mentre scole e musei cadeno a pezzi

e l'atenei nun c'hanno più quadrini

pè la ricerca, e i cervelli ppiù fini

vanno in artre nazzioni a cercà i mezzi

 

Mentre li fessi pagheno le tasse

e se rubba e se imbrojia a tutto spiano

e le pensioni sò sempre ppiù basse

 

Una luce s'è accesa nella notte.

Dormi tranquillo poppolo itajiano.

A noi ce sarveranno le mignotte.

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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