Scandalo Ruby/ Uno degli avvocati del premier vuole abbassare i limiti della maggiore età. Che furbo!

Non sappiamo quando passerà questo incredibile momento per l'Italia. Pensiamo mai, visto che ormai la malattia deve essersi insinuata nei cervelli e nei cromosomi e, quindi, probabilmente condizionerà anche le generazioni future. Non vi è nessun medicamento, nessun antibiotico, nessun anti-virus che potrà mai curarla. Questo per introdurre il primo stupore che ci ha colto leggendo ieri sul "Mattino" di Napoli la proposta dell'avvocato Pecorella, uno dei tanti legali di Berlusconi, ora deputato del Pdl., il quale propone di abbassare i limiti della maggiore età.

Il riferimento al caso Ruby è evidente, in quanto il parlamentare afferma che: "E' ben diverso fare sesso con una diciassettenne che già balla nelle discoteche e partecipa a concorsi rispetto, magari, a farlo con una dodicenne". Gli fa eco subito il presidente dei deputati forzisti Fabrizio Cicchitto, il quale afferma che il provvedimento per l'abbassamento della maggiore età "E' sul tavolo del Governo", ma la sua discussione non è all'ordine del giorno. Lo scopo è evidente: abbassando la maggiore età, verrebbe meno la fattispecie del reato, e quindi per il sacrosanto principio costituzionale della retroattività delle norme penali più favorevoli, il Capo del Governo ne uscirebbe libero.

Quello che è divertente ed insieme spaventoso in tutta questa vicenda, però, è chiedersi quale dovrebbe essere il limite della maggiore età, e quindi della non punibilità. Poichè è da escludere, per evidenti ragioni di opportunità, di fissarlo a diciasette anni, lascia inquieti il riferimento alle dodicenni contenuto nell'intervista all'avvocato Pecorella. Che sia dodici anni il limite pensato per sancire l'impunità? Pensandoci bene, però, sarebbe una bella idea, anche perchè sicuramente elettoralmente attirerebbe molto ogni "brav'uomo" che intende finalmente stuprare in pace una ragazzina.

Statisticamente, infatti, le preferenze di costoro sembra si attestino attorno ai tredici/quattordici/quindici anni. Poi ci sono gli incorreggibili che preferiscono gli impuberi e i neonati ma, per questi, nemmeno l'attuale governo può farci qualcosa... Per cui, se il limite venisse abbassato a dodici, non si potrebbe nemmeno più parlare di legge "ad personam", come magari qualche malintenzionato potrebbe pensare. Invece si tratterebbe di un provvedimento di ampio respiro, ed incrementerebbe anche l'economia nazionale. Oggi tanti danarosi appassionati del genere sono costretti ad andarsene in Thailandia, a Cuba, ed altri posti scomodi, e lì spendere i propri soldi. Mentre, in caso di approvazione di questa salutare legge, potrebbero farlo tranquillamente a casa, lasciando in Italia i proventi di un'attività fiorente e lucrosa, con evidenti vantaggi anche per la sempre più malmessa economia italiana.

W.

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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