Costume&Politica/ Berlusconi ci insegna a difenderci dagli abusi sessuali: ecco come.

I giornali di oggi e, ovviamente, le TV (più i primi delle seconde), riportano con risalto l'ultima uscita della "Guida Suprema" e Capo del Governo italiano che ieri ha dichiarato pubblicamente e solennemente: "non andrei mai (ndr: a letto ovviamente), con una di sinistra! ..." A questa tonante dichiarazione ha fatto eco subito la Daniela Santanchè che, per parte sua conferma: "... Anch'io non andrei mai (nel posto di cui sopra: cioè a letto), con un comunista... Vendola per esempio...".

Questi importanti impegni sono stati riportati, con tono tra l'entusiastico e il divertito, dalla stampa "governativa" mentre i soliti radical chic sinistroidi ("Corriere della Sera","Stampa","Repubblica", ovviamente) sembrano catalogarli, tra le righe, tra le solite scemate di fine regime. Secondo noi invece in queste dichiarazioni vi è un sano e positivo pragmatismo, che, da un punto di vista pratico, potrebbe catalogarle e farle ricordare (se correttamente recepite), come tra le più importanti realizzazioni di questo Governo e della sua "Guida Suprema".

Pensiamoci bene. D'ora in poi ai genitori, giustamente preoccupati per i loro pargoli a causa dell'aumento dei reati sessuali contro bambini, adolescenti e simili, basterà applicare al pargolo suddetto (sul vestitino, sul cappottino, dove si vuole, purchè ben visibile) una targhetta che suoni più o meno così: "Io sono un bambino (a)/ragazzino di sinistra". Con questo piccolo accorgimento, automaticamente, il previdente genitore (magari di destra ma attento all'integrità sessuale e morale del suo bambino), si assicurerà che il suo pargoletto non sarà fatto oggetto d'attenzione da tutta una categoria d'anziani maniaci sessuali (specie se di bassissima statura e "rifatti") che seguiranno di sicuro le linee guida del Vate d'Italia del terzo millennio.

Idem per i ragazzini che non verrebbero più concupiti da attempate signore passate parecchie volte sotto il bisturi del chirurgo estetico ma con "voglie" ancora a pieno regime. Di contro, sempre se letta la notizia della dichiarazione della "Guida Suprema" con spirito ottimistico, un cartellino analogo e contrario, tipo: "io non sono comunista o anche: io voto Silvio", garantirebbero con assoluta certezza alla giovinetta (ma anche giovinetto...), un luminoso futuro come "escort" e/o gigolò con buonissime probabilità di finire in uno o più festini "in villa" e, a cascata, alla conduzione (o ,come minimo, a fare l'ospite) in qualche trasmissione televisiva RAI o Mediaset. Se ci si pensa bene, una bella carriera che solo i soliti moralisti del... potrebbero disprezzare. (nella foto di cronaca: un noto personaggio del jet set disneyano mostra alle giovani come costruirsi una carriera grazie all'aiuto di uno o più nani)

Woland

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