Politica locale/ Le ultime (disgrazie) della settimana

Nella settimana appena trascorsa, a parte gli articoli che abbiamo pubblicato su fatti decisamente gravi, quale ad esempio "l'incursione" di Equitalia sugli artigiani di Riccione, vi sono stati altri eventi che meritano qualche noticina.

§ proprio quando si discute dell'"ultimo" (???) Iper a Riccione, vi è stato un duro attacco dell'altro colosso della distribuzione "rossa" (la Conad) contro, nientemeno, che il sindaco di Santarcangelo Mauro Morri (del Partito Democratico...). Colpa di quest'ultimo, per il colosso della distribuzione suddetto, il fatto che Santarcangelo sarebbe, più o meno, l'unico Comune della Provincia ad essere poco dotato di grandi strutture commerciali, e quindi troppo ancorato alla distribuzione tradizionale. Questo, ovviamente, secondo gli accusatori targati "Conad". Quello che è curioso nella vicenda, è che effettivamente Santarcangelo, forse un po' per fortuna e forse un po' per la saggia politica dei suoi amministratori, è stato, fino ad ora, l'unico Comune che abbia salvaguardato in buona parte la sua natura antica indissolubilmente legata ad un piccolo, ma accogliente Centro Storico ben dotato di strutture commerciali e di pubblici esercizi.

Questo, che secondo noi è un merito, viene naturalmente visto come fumo negli occhi dai monopolisti della distribuzione, che, quindi, partono lancia in resta contro l'attuale sindaco. Questi, dopo una prima coraggiosa reazione, non ha potuto far altro, stando ai giornali locali, che acconsentire alle perentorie e non certo amichevoli ingiunzioni dei suoi compagni. Il tutto è stato consacrato in un articolo sulla stampa locale, dal titolo "Conad, avanti c'è posto". Quindi, quando tutti (noi compresi), avevamo detto che l'Iper di Riccione sarebbe stato (forse) l'ultimo, c'eravamo dimenticati di Santarcangelo, che tra poco - siamo sicuri - vedrà anche lì nascere un bel centro commerciale. Il Centro sarà targato "Conad" poichè, evidentemente, nella spartizione con "Coop", Santarcangelo è "di proprietà" della prima. Peccato...

§ Altra vicenda che ha tenuto banco, è la solenne bastonatura che il Consigliere del Pdl Tirincanti ha riservato nell'aula del Consiglio comunale di Riccione al suo (da pochi giorni) ex collega "finiano" Ciabochi. Questi, spedito all'ospedale pare da un manrovescio ben assestato, ha accusato il compagno di banco (banco del Consiglio comunale, ovviamente, non di scuola...) di averlo menato per ragioni politiche, vista l'ormai tensione al calor bianco tra "berlusconiani" e "finiani". Personalmente non facciamo fatica a credergli. Tuttavia, dopo un po' di confusione iniziale, la linea di difesa del Tirincanti si è ha precisata: "L'ho scazzottato perchè diceva male dei socialisti".

Va ricordato che Tirincanti negli anni '80, era esponente diprimo piano del Psi corrente De Michelis, a Riccione. Questo ha dimostrato due cose, oltre alla memoria da elefante di Tirincanti: in primo luogo la sua giustificazione ha trovato autorevole avallo dall'attuale deputato "locale" del Pdl Pizzolante, il quale ha assolto Tirincanti escludendo che picchiare un altro Consigliere dovrebbe condurre alle sue dimissioni, come era stato chiesto sui giornali dalla "parte lesa" e dai suoi compagni di Partito. Anzi, a doversi dimettere, secondo Pizzolante, dovrebbe essere il "pestato" Ciabochi, reo di aver tradito il "mandato degli elettori". Secondariamente, con questi bei presupposti e visto quel che succede e succederà nel Centrodestra, può essere ragionevole aspettarsi nei prossimi giorni altri cazzotti e ricoveri al Pronto Soccorso, a riprova che il livello del nostro ceto politico sta sempre più crescendo e, mentre gli artigiani di Riccione si trastullano con Equitalia, i loro politici si occupano di questioni molto più serie, bastonandosi (non politicamente, ma davvero) a vicenda.

Woland

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