Politica locale/ Ultime da Paperopoli

Tra le mille notizie strane che si leggono sui nostri quotidiani e che documentano lo stato confusionale del nostro sistema di governo locale (non parliamo di quello nazionale, perchè lì ci sarebbe da scrivere per 24 ore al giorno senza venirci a capo...), ci hanno colpito alcune piacevolezze che riassumiamo, certi che i nostri lettori sapranno dare un giudizio sui protagonisti. Per prima possiamo ricordare la vicenda della prossima apertura dell'Iper di Riccione.

A proposito: un altro Iper... se ne sentiva proprio il bisogno. In ogni caso, trattandosi di un "Ipercoop", un paio di giorni fa sul Corriere di Rimini sono apparse (guarda guarda!) le dichiarazioni del locale segretario/presidente della "Coop" Giancarlo Ciaroni, il quale ovviamente magnifica il fatto che l'apertura di questo nuovo ennesimo mega-centro commerciale sarà "di vantaggio per i consumatori". Come dicevamo in un articolo di qualche giorno fa, a questa favoletta dei prezzi ci possono credere giusto Ciaroni e i suoi soci, visto che è ormai documentato che questo monopolio fa crescere i prezzi e non li abbassa.

In più, distrugge "a monte" tutta la filiera produttiva, avviandosi ormai a far diventare anche questi parapolitici colossi della grande distribuzione alimentare, delle "monomarche", con evidenti svantaggi anche per tutto il settore produttivo "strozzato" nei prezzi e dai famigerati "sconti", senza che "a valle" i consumatori ne traggano alcun beneficio. Quello che fa più ridere, comunque, è la reazione, dopo un paio di giorni, delle autorità riccionesi che promettono solennemente: "basta con gli Iper", e si azzardano ad ipotizzare che quello di Riccione potrebbe avere il parcheggio a pagamento!

Apriti cielo!!! Risposta sdegnata dello stesso segretario/presidente di cui sopra, il quale rifiuta l'idea che l'Ipercoop possa avere il parcheggio a pagamento con una semplice considerazione: sarebbe il primo! Come direbbe qualcuno, "elementare Watson". Perchè questo vero e proprio abuso e mezzo di concorrenza sleale (cioè il parcheggio gratuito su un'area pubblica), tutti i precedenti "mostri" della grande distribuzione l'hanno avuto, perchè proprio l'Iper di Riccione dovrebbe cominciare ad avere un parcheggio a pagamento? Ecco un bel ragionamento!

Cambiando città, ma sempre a proposito di parcheggi, il Comune di Rimini ha deciso di dare finalmente una lezione agli sventurati che si ostinano (magari perchè costretti...) a frequentare le aule di giustizia. Come non bastasse la pena di dover accedere a un luogo (il Tribunale, già di per sè poco piacevole,) il Comune ha deciso, anche lì, di piazzare tutto il parcheggio circostante a pagamento, in modo da rendere più di buon carattere e benevoli verso il prossimo i frequentatori del Palazzo di Giustizia. Ovviamente non parliamo solo dei poveri "clienti", ma anche dei frequentatori abituali: impiegati, segretarie, avvocati, ecc. ecc., che così potranno dare una mano alle esangui casse del Comune. Comune che però i soldi (per decine di milioni di Euro), per spesucce varie (da futuri buchi secolari tipo "Palacongressi", a quelle effimere, tipo "Capodanno da pianto") li trova sempre.

Infine, sempre per parlare di cose divertenti, uno dei tre candidati alle primarie del Pd (Gnassi), un paio di giorni fa, a leggere i giornali, sembra aver fatto una capatina al Mercato Coperto di via Castelfidardo, promettendo (ma no!...) "più attenzione per il Centro Storico" in generale e, par di capire, "per il Mercato Coperto" in particolare. Fantastico! Poichè non siamo troppo giovani, questo pellegrinaggio pre-elettorale presso la struttura di via Castelfidardo, ce lo ricordiamo fatto dagli aspiranti sindaci almeno di tutti gli ultimi quarant'anni. L'unica differenza è che, allora, non c'erano le primarie, quindi questo "giro" di promesse a vuoto l'aspirante se lo doveva fare una volta sola mentre oggi, uno di loro, sarà costretto a ripeterlo prima del voto vero e proprio...

Poichè però l'esperienza, appunto quarantennale, dimostra come proprio quella struttura (il mercato cioè) sia stata, più di ogni altra, maltrattata - con ogni tipo di vessazione - da tutti quelli che prima ci sono andati a chieder voti, e poi sono diventati sindaci, vorremmo suggerire ai destinatari di queste promesse di mandare (gentilmente, è ovvio) a quel paese tutti quelli che si presentano a ripetere la solita litania. Purtroppo la gente oggi ha la memoria corta e noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di rinfrescargliela. Quindi ricordatevi, cari operatori del Mercato Coperto, che le balle che vi vengono raccontate oggi sono uguali a quelle di ieri, dell'altro ieri, a quelle dell'altro giorno ancora, e così via fino alla notte dei tempi...

HCT

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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