I "Rottamatori" del Pd - Da Firenze idee su fisco, tasse, flessibilità ed ambiente

Firenze (dal nostro inviato) - L'attuale sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è arrivato a quell'incarico nonostante il suo partito e chiedendo le elezioni primarie (che lo hanno visto imporsi sui candidati ufficiali). Ma quello non è stato che un episodio di una serie che vede il novello sindaco impegnato in una campagna per il rinnovamento nel Partito democratico e che trova lo slogan più usato nel concetto di rottamazione ed i soggetti da rottamare nei dirigenti del PD da tanto tempo in sella.

Preceduti da numerose presenze televisive, Renzi ed il gruppo che lavora con lui hanno organizzato un incontro di tre giorni a Firenze, alla vecchia stazione Leopolda da venerdì a domenica 7 novembre. Il numero di seimila individui che si sono registrati all'entrata, dichiarati dall'organizzazione, mi sembra congruo con le 1500 persone da me stimate in singoli momenti. In grande maggioranza erano giovani, non giovanissimi, e fino a domenica mattina si sono succeduti in liberi interventi rigorosamente di cinque minuti.

Poi è toccato ad altri. Ad alcuni dirigenti, ad ospiti di livello ,ad amministratori ed a diversi onorevoli del Pd: la Seracchiani, la Melandri, Realacci, Vassallo. In numerosi momenti ed in varie forme è stato possibile udire il ritornello delle critiche ai poteri che ha fatto gridare alla "solita sinistra" ad alcuni commentatori del Pdl. Sono giudizi affrettati perchè, pure con difficoltà, qualcosa frutto di studio ed approfondimento, magari frammischiato a tanta passione politica, è pure venuto fuori. Innovativa era la forma della conferenza: la brevità degli interventi ed il conseguente alto numero di oratori consentivano, oltre che l'ascolto di un grande fascio di umori, una certa aria di libertà nel proporsi dei singoli.

Su un ampio schermo al centro e davanti a tutti, venivano proiettate scenette di vario genere, anche comiche, con collegamento logico agli argomenti in discussione e su tutto questo, continuamente, sia attraverso le proiezioni sullo shermo sia attraverso i discorsi, si materializzava la rottamazione quale elemento portante di tutto l'edificio. Mi è sembrato un mondo vivo e con una forte coscienza della forza che ha e di quella che potrebbe avere e per i capi "rottamandi" possono esserci parecchi motivi di preoccupazione ad iniziare dal fatto che già a Firenze la presenza era diffusa per tutto il territorio ed i proponimenti erano tutti volti ad allargare il raggio d'azione.

Anche per l'intervento di un nucleo di alcune giovani figure vicine a Renzi sono stati trattati in modo particolare alcuni temi quali la tassazione delle rendite finanziarie ed immobiliari; la bonifica dell'evasione fiscale con ricorso ad un metodo diretto nel rapporto fisco - cittadino nella denuncia annuale; la flessibilità del lavoro in cambio di maggiore equità e garanzieanche per i disoccupati; la parità con coloro che sono immigrati in Italia; iritti delle donne e dei gay; alcuni temi ambientali.

Di Berlusconi si è parlato molto poco e la critica ha avuto continuamente e prevalentemente per oggetto la parte che essi vogliono riformare: il proprio partito.

Steve

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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