Economia/ L'Antitrust contro la grande distribuzione. Era ora...

Non ha avuto il risalto che avrebbe meritato la notizia (comunque comparsa sulle testate nazionali), che finalmente l'Antitrust ha messo sotto indagine la Grande Distribuzione Alimentare (detta comunemente GDO cioè grande distribuzione organizzata), perchè altera il meccanismo della concorrenza. Un po' tardi a dir la verità. Ma come si dice "meglio tardi che mai". C'è da aggiungere che il meccanismo distorsivo , secondo l'Antitrust, avverrebbe più sul lato della produzione (in quanto la grande distribuzione centralizzando e facendo cartello sugli acquisti avrebbe distrutto un intero tessuto di piccole e medie imprese), che sul lato dei consumatori.

Questi ultimi, almeno secondo i giornali, avrebbero riportato da questo monopolio della GDO «qualche vantaggio». Troppo buoni secondo noi. La controprova l'abbiamo proprio a Rimini dove il monopolio della grande distribuzione (Coop/Conad) è ormai totale. Non a caso Rimini è tra le città più care d'Italia, dove l'inflazione «morde» di più. Quindi il monopolio, com'è peraltro ovvio, è distruttivo non solo «a monte» (cioè sul lato dei produttori), ma anche «a valle» dove il consumatore ormai è costretto a pagare il prezzo che vuole appunto il sistema monopolista visto che non ci sono alternative.

Perciò è molto grave la responsabilità di quegli amministratori locali che hanno fatto di tutto (e lo stanno ancora facendo con ogni mezzo ...) per favorire questi gruppi che sono, in ultima analisi, dannosi per la collettività.

M.C.

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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