Politica nazionale/ Incredibile Tremonti: "Il clima va calcolato nel Pil". Che dire?

D'accordo: non si deve sparare sulla Croce Rossa. Ma la fenomenologia del ministro Tremonti non può non venire analizzata. L'incredibile responsabile del dicastero economico del governo Berlusconi sta facendo una serie di uscite assolutamente fuori da ogni logica. E' di questi giorni l'affermazione pubblica, ripresa da diversi telegiornali che "se nel Pil dell'Italia rientrassero anche la bellezza del territorio ed il clima noi saremmo di gran lunga il Paese al mondo col miglior prodotto interno lordo" (!). Come no? Tra l'altro il ministro s'è scordato di dire che se si valutassero anche la salubrità dell'aria alpina, di quella ricca di iodio delle nostre coste e la grande tradizione sportiva della nostra nazionale di calcio, il nostro Pil crescerebbe all'inverosimile! Va aggiunto che, a nostro avviso, dal calcolo Pil andrebbero rigorosamente escluse l'intelligenza e l'onestà della nostra classe politica, altrimenti faremmo una brutta fine.

Affermazioni spassose come queste seguono di qualche giorno il girotondo del "abbasseremo il prelievo fiscale" e del "ci dispiace, il prelievo non lo abbassiamo più perchè c'è la crisi": Peccato che questo governo e il suo ministro dell'economia dicano da quando si sono insediati che abbasseranno tasse et similia (senza farlo, se non togliendo l'Ici che riguarda solo i Comuni), e che la crisi mondiale sia in atto dagli ultimi mesi del 2008. Quindi, perchè dire una cosa e smentirsi 48 ore dopo se non perchè si è in un evidente stato d'incapacità di comprendere come stanno i conti pubblici? E che dire della decisione di eliminare molte "poltrone" in Regioni, Province e Comuni (il Consigliere Renzi nei suoi "sobri" manifesti se n'è attribuito il merito), decisione rimasta agli atti ufficiali del governo per dodici giorni e poi cassata? Si dice che verrà riproposta nel 2011. Ora non si puo'. Perchè? Perchè le elezioni regionali del prossimo marzo regaleranno, probabilmente, la vittoria al centrodestra, con la possibilità di "sistemare" su comode poltrone pubbliche un bel po' di personale politico del popolo delle Libertà. Alla faccia di quanto affermato in campagna elettorale.

In compenso, sono già iniziate le elargizioni "urbi et orbi". Un esempio per tutti: per accaparrarsi la benevolenza del clero romano in vista delle elezioni regionali, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha stanziato, con una delibera approvata grazie ai voti di 22 consiglieri del Pdl, un contributo di un milione di euro in favore delle parrocchie capitoline. Una decisione sorprendente perchè 20mila euro per ogni parrocchia sembrano davvero immotivati considerando che il Comune di Roma ha appena tagliato soldi alle scuole pubbliche, alle mense comunali e agli asili nido, notoriamente enti inutili e del tutto privi di importanza per le famiglie della capitale. Di questi esempi se ne potrebbero fare a migliaia. Alla faccia, come dicevamo, di quanto si predica. (Nella foto: Una particella unicellulare. E' stata ritrovata nel cervello del ministro Tremonti. Era sola).

Flavio Semprini

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