Cronache Marziane 2/ Ztl: i numeri di un provvedimento assurdo

Torniamo ancora sulla questione multe, zona a traffico limitato, inquinamento a Rimini. Come poter rendere ancora più chiaro a voi lettori che il provvedimento di chiusura del traffico nel centro storico è assolutamente inutile dal punto di vista della tutela ambientale, al contrario di quello che gli amministratori riminesi continuano a dire? Proviamo a far di conto.

Nei primi tre mesi in cui la ztl è andata in funzione, si sono avute circa 7mila accessi, e conseguenti multe. Si tratta di un dato assolutamente significativo perchè - dato che si è avuto un inizio "a sorpresa" dopo innumerevoli rinvii ha, per così dire, "beccato" tutti i potenziali "violatori di blocco". Di queste (sappiamo da notizie di stampa) che una parte consistente sarà annullata perchè comminata a residenti o comunque aventi diritto. Presuntivamente restano 4mila notifiche. Moltiplichiamo il dato trimestrale per 4 e avremo il totale delle sanzioni comminate e ragionevolmente comminabili in un anno: 16mila. In conclusione, Sedicimila multe per 16mila tratte percorse da e per il centro storico di Rimini.

Bene, ora consideriamo il totale dei veicoli circolanti a Rimini (solo Comune!) che è circa di 140.000 automezzi (compresi, oltre ai veicoli privati, anche alcune decine di migliaia di mezzi d'opera ed escludiamo volutamente tutti i non residenti nel Comune che pure vi transitano, e sono un numero notevolissimo, basti pensare ai turisti). Ora, in una settimana un riminese, quante volte prenderà il proprio veicolo per spostarsi? Qui andiamo sul difficile, perchè mancano dati ufficiali e certi: c'è chi usa la vettura per molte tratte al giorno (esempio: chi la usa per andare al lavoro), chi per moltissime tratte giornaliere - artigiani, corrieri, rappresentanti, ecc. - chi tira fuori la macchina un paio di volte la settimana. La maggior parte degli esperti, propende per un rateo d'utilizzo medio di due volte al giorno, quindi 14 volte la settimana. Tuttavia, per prudenza, dimezziamo questo numero e ipotizziamo che ognuno dei veicoli in questione venga utilizzato per una sola tratta al giorno, quindi sette alla settimana. A questo punto i conti sono presto fatti. Pur stando molto bassi nella stima, 140.000 x 7 dà 980.000.

Questo è il numero stimato delle tratte percorse dalle auto a Rimini in una settimana. Moltiplichiamo per 52, il numero delle settimane che compongono un anno ed otteniamo 50.096.000. Abbassiamo ulteriormente, per nostra comodità, il numero delle tratte annuali a 50 milioni. Ora, le 16mila tratte inquinanti (???) che vengono intercettate nel centro storico, sapete che parte rappresentano del totale? La 3.125esima parte (50 milioni diviso 16mila fa 3.125). Tradotto significa questo: per fermare l'inquinamento a Rimini (sic !!!) si è scelto di fare una multa ogni 3.125 auto circolanti, lasciando libere le altre 3.124.

In contropartita, si è resa la vita impossibile a migliaia di persone e desertificato il Centro. I numeri (sia pure enormemente sottostimati per rendere ancora più chiaro il paradosso e l'assurdo) dimostrano l'insensatezza della scelta operata dal Comune di Rimini. Naturalmente la scelta sarebbe meno assurda se l'Amministrazione ammettesse che la ztl non serve per fermare l'inquinamento ma per altri motivi, facilmente individuabili usando il principio del "a chi giova". (Nella foto, uno scorcio di via Soardi, bella ma ormai irraggiungibile via del Centro storico).

Davide Bianchini

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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