I tempi stringono (ovvero ancora un passo verso la guerra siro iraniana)

SiRiaCome previsto e prevedibile la crisi siriana sta per arrivare allo stadio finale. Anche se è ovvio che non si fermerà a Damasco L’incontro di domani a Istanbul dei paesi autodefinitisi “Amici della Siria” (sic!) deciderà sicuramente di passare all’attacco, anche senza l’ONU, per chiudere definitivamente entro l’estate il dossier siro iraniano.Come vogliono sempre più imperiosamente Stati Uniti e Israele.

Il vero obiettivo è comunque la Russia che tanto Washington come Gerusalemme e Bruxelles vogliono tagliare fuori dal Medio Oriente. Per poi, se possibile cercare di far cadere Putin con ogni mezzo utilizzando le opposizioni interne moscovite e qualche neo movimento “arancione” che sta già scaldando i muscoli. E’ un obiettivo ambizioso reso però indispensabile dalle imminenti elezioni americane nonché dal rafforzamento dell’”Orso” che il realista Putin ha reso molto più forte in questo decennio dopo lo zimbello Eltsin.

Il fatto singolare é che fra gli “Amici della Siria” di cui si diceva prima, oltre alla Clinton (fatto abbastenza ovvio) il più oltranzista è apparso il ministro degli esteri tecnico italiano Terzi (cosa meno ovvia se si pensa ai precedenti italiani). Va però ricordato che, alla fine, costui non è altro che l’ex ambasciatore a Washington. (Nella foto: la Siria, passare per  Damasco e Teheran per arrivare a Mosca)

WKLS

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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