Cronache dalla fine del mondo/ La luna di miele di Monti sembra essere finita anche con i partners europei

ma_rio-mo-ntiSe la cosiddetta luna di miele del Governo Monti con gli italiani sta finendo a colpi di IMU, IVA, accise e nuovi balzelli vari ed eventuali, quella coi partners europei sembra essere finita già da un po'. Pur essendo tutti i governi in questione, come quello italiano, di matrice finanziaria o di centrodestra se si preferisce, quello che ha infastidito i sui colleghi spagnolo e francese in particolare è il tentativo di Monti di screditare la Spagna e la Francia e passare loro il poco invidiabile primato di "anello debole dell'euro".

Per chi segue la stampa europea la cosa è particolarmente evidente, anche se, ovviamente, sulla stampa italiana non compare niente. Ultimamente molto critico con il nostro primo ministro è stato "El Pais" quotidiano molto vicino a Rajoy e al governo di destra spagnolo. Ugualmente duro l'altro quotidiano della destra, questa volta francese "Le Temps" che ha parlato apertamente di rovescio della medaglia di quello che fino a poco tempo fa veniva considerato "l'uomo della provvidenza" italiana e cioè Monti.

Questa ostilità della stampa europea verso le esternazioni del Presidente del Consiglio italiano sono la spia di un malessere sempre più forte in quanto man mano si sgretola la zona euro diventano sempre più insopportabili i tentativi di quello o quell'altro di distinguersi cercando di apparire più forte di quello che si è. Sotto questo aspetto, bisogna dirlo, Monti ha conquistato facilmente la testa del gruppo, soppiantando ed era veramente difficile, l'antipaticissimo Sarkozy. In ogni caso per lo meno un primato europeo l'Italia l'ha conquistato.(Nella foto: il premier italiano. Nelle ultime settimane il suo tono professorale comincia a procurargli molte critiche sulla stampa europea).

T.A.

P.S.     Tra l'altro prendersela con Sarkozy è doppiamente inelegante. Infatti l'antipatico folletto franco-ungherese, alle prossime elezioni, è in forte odore di bocciatura. Salvo clamorose sorprese, fra tre settimane non se ne sentirà più parlare. Quindi il malumore dei giornali della destra transalpina contro il poco leale "socio" italiano è del tutto giustificato in quanto Monti, alla fine, sta sparando a un uomo (quasi) morto.

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