Politica/ Monti uomo delle banche? No, lo dipingono così, invece...

L'immagine di Mario Monti come uomo dei banchieri risponde a un vecchio stereotipo e viene usata da capi politici che si reputano seri e impegnati a favore del popolo. Di conseguenza nasce l'immagine del buon cittadino, istintivamente buono come il buon primitivo, che viene raggirato da capi che agiscono ai suoi danni dall'alto e nell'ombra. Simili modi di narrare le cose fanno sempre un po' di presa ed evitano, a chi li usa, di fare il pur sempre faticoso approfondimento sul reale corso dei fatti.

Rimane irrisolto il problema essenziale di quanto i dirigenti abbiano capito di quanto sta succedendo e non è possibile stabilire se gli stessi siano o meno in grado di intervenire sul corso degli eventi. In breve, quelle accuse possono celare sia una volpina furbizia come una pacchiana ignoranza od un misto delle due. Lo svolgersi dei fatti e di tutto quanto attiene a questa crisi non è semplice da interpretare ed ancora di meno da "curare".

Esiste un concorso di cause che si sono caricate di effetti nel tempo e anche il  forte progresso tecnologico di questi decenni ha fatto da acceleratore. Contemporaneamente, si pensa a tempi lunghi ed ad un rimescolamento di proporzioni mai viste prima. Chi vorrà guidare il nostro Paese non potra limitarsi a raccontarci storie da grande fratello.

Steve

Articoli Correlati

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net