Economia/ I signori dei pannelli (ovvero, come cinquanta milioni dei quasi inconsapevoli citrulli, arricchiscono qualche migliaio di “nuovi redditieri”): l’orrore del “conto energia”.

Non_capiscoL’Italia è veramente un paese micidiale per le persone oneste Gli inghippi e le fregature si nascondono anche nelle misure apparentemente “buone”. Anzi quelle che vengono presentate e sbandierate di più come “buone”, “eque”, “produttive” si dimostrano le peggiori. E’ un fatto.

Anche se non è un discorso nuovissimo, ne avevamo accennato anche noi un annetto fa, è scoppiato in questi giorni il caso “energie alternative”, in pratica il “fotovoltaico”. Cos’è? Nello specifico nient’altro che la solita fregatura “all’italiana”. Tutta mascherata da buone intenzioni e promesse mirabolanti.

Partiamo dalle buone intenzioni. Qui la questione è semplice: aumentare la produzione di “energie pulite” e diminuire la dipendenza dal petrolio. Detto questo, come si finanzia la costruzione dei costosissimi “campi fotovoltaici'?” (cioè quelle schifezze che deturpano i nostri paesaggi?) E soprattutto, come si garantisce remunerazione dei proprietari?

Elementare: aumentando la bolletta elettrica dei consumatori con una quota “destinata” alle energie verdi che servono appunto allo scopo. La cosa va avanti da un po’ ma adesso è esplosa per due ragioni. La prima è che in due o tre anni sono state costruite una bella quantità di queste strutture fotovoltaiche e ora bisogna pagarle e garantire la “rendita” ai proprietari.

Quindi in un momento di crisi enorme, l’aumento maxi della bolletta (per metà dovuta alla “remunerazione del fotovoltaico”) arriva sulle famiglie già “uccise” dall’IMU, dalle addizionali, dall’IVA ecc. ecc. Il secondo problema è ancora più grave e dimostra appunto che l’Italia è “terra” dove bisognerebbe vietare l’ingresso a donne e bambini e scrivere: “hic sunt leones”.

Infatti queste mirabolanti “energie rinnovabili” “pulite” ecc. ecc., nei fatti, producono una quantità di energia risibile e costosissima che va ad impattare enormemente sulla bolletta familiare senza alcun effetto pratico per quanto riguarda la dipendenza petrolifera.

A dire il vero questo lo si sapeva già, ma finchè la gente non paga di tasca propria... Come in un gioco, quindi, con questo inghippo si toglie ai “poveri” (le famiglie) per garantire una rendita ai “ricchi”(la nuovissima lobby delle pseudo “energie verdi”). Almeno in questo caso occorre dire che il “governo tecnico” sembra essersi accorto della fregatura e promette di intervenire.

Ma... ma ci sono i soliti problemi: “i diritti acquisiti”(?!) e la nuova lobby – quasi tutta di estrazione politico-industriale – che ha, prima promosso la legge e creato a tavolino il meccanismo a danno dei “consumatori cittadini”, poi se ne è “appropriata” attraverso le opportune alleanze fatte col mondo bancario che ha finanziato queste inutili schifezze e ora batte cassa. Aggiungendo un bel po’ di propaganda (“energia pulita”(?), “tecnologie d’avanguardia”(??)) et voilà: il gioco è fatto.

Per i prossimi vent’anni, i cittadini italiani (salvo improbabili sussulti d’orgoglio e consapevolezza cui sono ormai disabituati e salvo l’arrivo di un governo onesto e consapevole, cosa ancor più improbabile...) dovranno pagare, ogni anno sempre più cara, la “rendita” ai “signori dei pannelli” che allegri e giulivi incasseranno. Direte voi che è pazzesco. Ma è così, leggete le prossime bollette della luce e saprete dirci.(Nella foto: tipico consumatore utente italiano, più lo bastoni più è contento)

E.B.

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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