Provincia di Rimini/ "Giustizia più veloce se si potenzia l'Ufficio del Giudice di pace di Novafeltria"

Abbiamo ricevuto una mail molto interessante da parte di un nostro lettore. La pubblichiamo in prima pagina, dato che tratta un progetto realizzabile ed utile per tutta la comunità provinciale riminese, nella speranza che sia di stimolo a chi di dovere.

 

Mi permetto di sottoporre a “RiminiPolitica” una proposta conseguente all'approvazione del disegno di legge n. 2124, presentato il 21 aprile del 2010 per iniziativa del senatore Filippo Berselli, che riconduce entro il circondario del Tribunale di Rimini i sette comuni dell’alta Valmarecchia.

Ritengo, modestamente, che sia ora necessario implementare la giustizia di prossimità nella Valle mantenendo l’Ufficio del Giudice di pace a Novafeltria ed estendendone la competenza ai Comuni della bassa valle (Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Torriana, Verucchio). Novafeltria è sede di Pretura da 150 anni. Il mandamento della Pretura coincideva col territorio dei sette Comuni (Novafeltria, Majolo, Talamello, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Casteldelci) ora inclusi nella Provincia di Rimini.

Soppresse le Preture col decreto legislativo 19 febbraio 1998 n. 51, è stato istituito a Novafeltria l’Ufficio del Giudice di pace la cui pianta organica annoverava originariamente quattro giudici. Attualmente ve ne è in servizio solo uno. La sede dell’Ufficio è la medesima della Pretura: uno storico edificio sito in corso Mazzini. Destinato esclusivamente a tale funzione esso si qualifica quale vero e proprio “Palazzo di Giustizia” dotato di aule per le udienze, sia civili che penali, apposite sale per giudici e avvocati, cancellerie, biblioteca, archivi.

Tale struttura è al momento sottoutilizzata. Geograficamente, l’Ufficio del Giudice di pace di Novafeltria è in posizione pressoché centrale nel territorio dell’intera valle del Marecchia (escludendo il capoluogo della Provincia), ed è il solo dislocato al di fuori del Tribunale riminese. Infatti l’unico altro Giudice di pace ha sede proprio entro il Palazzo di Giustizia di Rimini.

Nessuno degli altri Comuni dell’entroterra riminese che sorgono lungo la valle del Marecchia (Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Torriana, Verucchio) ha un proprio Ufficio del Giudice di pace. Né lo hanno gli altri Comuni della Provincia di Rimini: Riccione, Cattolica, Coriano, Morciano…  Quindi l’Ufficio del Giudice di pace di Rimini sopporta un carico di contenzioso assai rilevante e ciò, nonostante la professionalità di giudici e personale amministrativo, riduce l’efficienza del servizio (esempio: una banale causa per un incidente stradale con soli danni ai veicoli coinvolti, iscritta a ruolo nel 2007 - n° R.G. 2692/2007 - si è conclusa con una sentenza - n° 1067/2011 - pronunziata il 5 gennaio 2011 (!) e depositata in Cancelleria - dunque pubblicata - il… 27 maggio 2011!).

L’estensione della competenza territoriale del Giudice di pace di Novafeltria all’intera valle del Marecchia, dalle porte di Rimini all’estremo confine della Provincia (Comune di Casteldelci) implementerebbe l’efficienza del servizio di giustizia di prossimità per l’intera popolazione di tutto l’entroterra riminese lungo la valle e, sgravando il carico dell’Ufficio del Giudice di pace di Rimini, migliorerebbe anche l’efficienza di quell’Ufficio con beneficio per l’intera Provincia.

D’altro canto, il potenziamento dell’Ufficio del Giudice di pace di Novafeltria (che, lo si ripete, non richiederebbe interventi in termini di strutture materiali attesa l’esistenza di un Palazzo di Giustizia attualmente sottoutilizzato) manterrebbe entro il territorio dell’alta valle un presidio fondamentale per la pacifica convivenza dei cittadini.

In ultimo, estendendo la competenza dell’Ufficio del Giudice di pace di Novafeltria, sarebbero undici, anziché sette, i Comuni che dovrebbero farsi carico del relativo personale amministrativo: ciò che renderebbe sicuramente più sostenibile il relativo onere. L’amministrazione provinciale, gli amministratori degli undici Comuni che sorgono lungo il corso del fiume Marecchia e tutte le locali forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, si attiveranno congiuntamente per conseguire questo obiettivo che collima con l’interesse dell’intera comunità valligiana?

Grazie per l’attenzione e complimenti per l’informazione sempre stimolante che fornite.

Gian Vito Antinori

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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