Riceviamo&Pubblichiamo/M5S: "La Carim da salvare..."

Dal Movimento 5 Stelle riceviamo una mail che pubblichiamo parzialmente in prima pagina. E' interessante per alcuni aspetti che riporta riguardo alla questione Carim, così tanto dibattuta sui quotidiani e in città.

La redazione

"Leggiamo del si di Bankitalia al piano di ricapitalizzazione della CARIM, proposto dalla Fondazione CARIM e dal suo presidente. Due nomi di famosi industriali locali citati dalla stampa locale disponibili a finanziare la ricapitalizzazione hanno solleticato la nostra curiosità. Il primo (Luigi Valentini ndr), ora dottore dopo la laurea ad honorem all'università di Urbino che in un articolo del Corriere della Sera del 31 dicembre alla pagina 49 (economia), si autodefinisce "il falegname", sempre secondo il Corriere della Sera ha nascosto al fisco 20milioni di euro. Egli stesso minimizza in una telefonata con il giornalista come "piccola cosa". Cioè tratta 20 milioni di euro di scudato come fossero spiccioli in fondo alla tasca. Parafrasando il manifesto che il presidente Vitali ha fatto affiggere: Quanto futuro è scomparso a causa di Valentini che ora sembra essere il salvatore della CARIM?

Il caso del secondo nome è ancora più paradossale. La società che gestisce, secondo un articolo del giornale on-line linkiesta.it, è accreditata di oltre 103milioni di debiti, di perdite negli anni 2009/10 di 32,6 milioni e di essere una delle maggiori debitrici della CARIM da salvare.

Ora forse ci si suggerirà il metodo per salvare la riminesità dell'istituto. Cittadini: andate in CARIM, fatevi prestare 100, optate azioni della CARIM per 50 e visto che ci siete fate richiesta di far entrare nel consiglio di amministrazione della fondazione CARIM il compagno/compagna e il figlio/figlia, ovviamente se ne avete a disposizione. Il tutto con il plauso del cattolico (sempre secondo linkiesta.it, ciellino di primissimo piano con ottimi agganci in Curia) presidente Pasquinelli, del cattolico della Giovanni XXIII presidente di provincia Vitali e dell'ex PCI, DS ora PD sindaco di Rimini, Gnassi.

Ma cattolici dal posto assicurato, quando andate davanti al Dio dei poveri non vi vergognate un po'? E voi ex-comunisti anche voi con il posto assicurato, la vergogna non vi porta nemmeno un po' ad assomigliare alle bandiere rosse che amavate tanto sventolare?

Ma sopratutto voi piccoli azionisti che avete visto i vostri 21 euro diventare 5,32 nel giro di poco più di un anno, grazie ad una dirigenza nominata da una Fondazione che solo il codice penale impedisce di apostrofare adeguatamente, ci spiegate per quale recondito motivo dovreste dare nuovamente fiducia esattamente agli stessi che hanno limato 3/4 dei vostri risparmi?

Gli stessi commissari hanno pensato bene di toglierla potenzialmente dalle mani della funesta Fondazione eliminando dallo statuto tutte le clausole che ne impedivano la scalata da parte di terzi potenzialmente interessati al suo controllo. Quindi cari piccoli azionisti, parafrasando uno slogan americano molto in voga di questi tempi ci raccomandiamo: no refinancing without representation. Niente rifinaziamento senza adeguata rappresentanza in consiglio.

Cittadini Riminesi meditate....

Ufficio stampa Movimento 5 Stelle Rimini

Articoli Correlati

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net