Approfondimenti/ Genio, politica e crisi

Il 4 novembre  mi è  capitato sottomano un articolo  di un sociologo americano  che pensava che anche intelligenza e verità possono fallire. Affermava che dire secondo verità le misure che si intendono prendere per uscire dalla crisi può portare ogni cittadino a credere che solo lui ci rimetta pagando di più mentre gli altri ne traggono un  guadagnano. Diceva quindi che questa opinione portava  ad una maggiore resistenza verso le proposte del governo.


Ciò che era ancora più interessante erano le osservazioni sui gruppi dirigenti e soprattutto quelli che comandano nella grande finanza, alla quale il senso comune addebita le maggiori responsabilità della crisi per avere usato il debito oltre misura ed in tutte le forme possibili. Questi dirigenti sono il frutto di una scuola e di una selezione efficiente e, differentemente dai tempi precedenti, la selezione li ha promossi (secondo il merito), da tutti gli stati e da tutti i ceti sociali. 

E’ quanto nel nostro Paese ancora sogniamo. Ma anche queste ottime intelligenze hanno portato alla crisi finanziaria ed essa ha una causa umana. Il sociologo ne individuava le origini come derivate dalla consapevole intelligenza collettiva che ha portato questa classe al potere, ad azzardarsi fino ad andare oltre misura, anche perché ormai spinta dall’arroganza di chi sta sopra.

L'analisi terminava con alcune considerazioni sui rimedi necessari e parlava della esigenza del senso del limite, anche dei propri limiti individuali, e di mantenere la coscienza della umiltà, qualcosa che nel nostro Paese dovrebbe essere ben conosciuta anche se non sempre praticata. Se l’interpretazione ha un senso, non basta quindi neppure la scienza, lo studio, la selezione, l'intelligenza ma occorre anche una profonda consapevole e forte coscienza. Tutto ci porta a pensare che il  cammino che ci aspetta ci pone qualche difficoltà in più degli altri.


steve

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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