Rimini&Politica/ Spezziamo una lancia a favore di Gnassi. Incredibile...

GnassiandreaDa un paio di giorni, specie sulla "Voce", si moltiplicano gli attacchi a Gnassi e alla sua Giunta. Vengono soprattutto dal Consiglio comunale che si considera "disoccupato" perchè il sindaco non lo riunisce mai. Oltre alla consequenziale perdita dei "gettoni", i consiglieri si sentono defraudati dal potere di decidere, dalla carenza di "democrazia", dall'arroganza della Giunta (leggi sindaco) ecc. ecc. ecc. . Ebbene, siamo stati sempre dei debolissimi, a dir poco, estimatori di Gnassi, ma che il Consiglio si riunisca poco per decidere, non è, prevalentemente, colpa sua.

E' che non c'è niente da decidere. Per prendere indirizzi, assumere linee amministrative, insomma decidere, ci vogliono soldi. Ed è questo che i nostri eroi non hanno capito. I denari per le prossime due o tre generazioni sono già stati spesi tutti da Cagnoni & Co. con in più il Trc. Tolti questi, restano gli annuali deficit da ripianare dell'aeroporto e in più l'ex Seminario da pagare alla Curia. Punto e a capo. Questo Gnassi lo sa (anche perchè, sia pur da posizione subalterna, ha contribuito a deciderlo) e quindi cosa riunisce a fare un Consiglio comunale che tanto non potrebbe decidere niente?

Per gli "Ordini del giorno" basta e avanza una riunione al mese! Per gli incarichi bastano e avanzano i suoi amici "skemisti" e per quelle quattro cazzate che restano e cioè dove spendere gli ultimi soldini possibili, la Giunta è anche troppo, tenuto conto poi del numero dei postulanti. I quali, in periodo di crisi, tutti sanno che crescono in maniera inversamente proporzionale allo spessore delle loro idee. E in fondo, diciamo la verità: quelli di questa Giunta chi li conosce? Chi ha mai sentito una loro idea originale? Una riflessione che non fosse già rimasticatura di anni? Era così anche con Ravaioli, ma almeno c'era Melucci che (con Cagnoni e Dal Prato) faceva e disfaceva.

Solo che hanno speso tutto. Presente e futuro. Oggi niente. E la situazione non potrà altro che peggiorare. Con il default prossimo venturo, per i comuni spendaccioni e pressapochisti (di cui Rimini è tra i leader, nonostante non manchino i concorrenti agguerriti), sarà un dramma. Ma uno grosso davvero. Ovviamente il biglietto sarà pagato (o meglio: si cercherà di farlo pagare) dai cittadini. Ma in quel momento altrochè Consiglio comunale che non si riunisce! Decenni di gestioni allegre verranno alla luce anche per i più tonti e conformisti, e lì sicuramente voleranno gli stracci! (nella foto: Andrea Gnassi)

A.C.

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
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