Politica/ Le nuove primedonne del secolo rosa

gelmini PetittiAgli albori della democrazia moderna, si diceva che il suo ineguagliabile pregio era quello di far partecipare tutti, attraverso il voto,  alle scelte inerenti la cosa pubblica. Da quel tempo si sono fatti grandissimi progressi. Il più evidente è che ora, chi viene votato, non è più un semplice e a volte modesto e silenzioso rappresentante del popolo. No! Zacchete! Basta essere "nominati" in una lista elettorale o diventare segretari di un partito, a qualsiasi livello, che si diventa automaticamente e miracolosamente "statisti".

O almeno, se non proprio tali, sicuramente dei "tuttologi". Ciò accade specialmente per le donne, a tutti i livelli. In fondo siamo o non siamo nel "secolo rosa"? Chi avrebbe immaginato per esempio una Gelmini, avvocato, divenuta tale una decina d'anni fa in una nota e pittoresca località del Sud Italia famosa proprio per i suoi esami, diventare ministro e, per giunta dell' "Istruzione"??? Sembra impossibile ma è così. Tant'è vero che la si può ammirare in televisione a discettare su cose di cui, probabilmente, a sentirla, non ha gran dimestichezza, ma comunque con l'autorità che le deriva dall'essere "ministra". Che diamine!

Però anche noi, nel nostro piccolo, sappiamo difenderci. Così la fino a ieri sconosciuta Emma Petitti, ora segretaria del Pd riminese; fino a ieri dicevamo "precaria dell'Ufficio Donne" del Comune (poi "stabilizzata"), ora è diventata anch'essa una statista. E che statista! Ieri sul Carlino pontificava di tasse e lotta all'evasione fiscale con la sicurezza di un Visco. Oggi ci istruiva sulle grandi opere e la Finanza connessa (Project... ecc. ecc.) come solo un bocconiano doc ardirebbe fare.

E poi ancora la tassazione dei frontalieri e mille e mille altri argomenti altamente specialistici che per lei oggi non hanno più segreti e sono ridotti a pochi semplici concetti come solo i grandi sanno fare. Fantastico. Questo però è anche un monito a quei genitori che si ostinano a far studiare i figli. Se questi non hanno talento per il calcio (maschi) e spettacoli vari (femmine), è inutile insistere. Indirizzateli alla carriera politica e anche senza titoli di studio di particolare pregio, guadagneranno bene (primo) e potranno parlare di tutto (secondo) senza essere contraddetti e/o sbugiardati come capita ai comuni mortali. E comunque anche se accadesse non perderanno mai il posto... Volete mettere?! (nelle foto: Mariastella Gelmini e Emma Petitti, il nuovo che avanza).

Woland


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