Politica/ Il "Manifesto" poco convinto di Confindustria

KarlMarxChissà cosa avrebbe pensato il buon Marx nel vedere che la Confindustria italiana ha predisposto, come già aveva fatto lui, un “Manifesto”, in questo caso delle imprese. I tempi cambiano ma i manifesti, anche nell’era digitale, rimangono, magari poco letti, scritti con poca convinzione, ma rimangono.

Colpisce nelle dichiarazioni della presidente Marcegaglia (una raffica di dichiarazioni, una vera alluvione), la frase che riporto: “La Confindustria è pronta "a scindere" le sue responsabilità da quelle del governo”. Mi colpisce “è pronta”.

Sono ormai anni che Confindustria è pronta ma, come Tartarino di Tarascona,  non parte mai, credo che sarebbe stato sostanzialmente diverso se avesse detto “abbiamo scisso” (meglio un verbino più facile...) al posto del “siamo pronti a scindere”.

Comunque, si rimane sempre in attesa della successiva puntata, sospesi, e non c’è mai da parte di Confindustria, per questo governo, il THE END. (nella foto, l'attuale ispiratore delle politiche confindustriali)

 

Mario Gaiani

 

 

Articoli Correlati

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net