Costumi riminesi/ Da ogni problema può nascere un'opportunità

AngiolettoNon sappiamo se siano sempre gli stessi, ma da un po' di giorni sui giornali locali non si fa che parlare di nostri concittadini (quasi sempre attempati, ma non immancabilmente), "stroncati", per così dire "sul più bello" tra le braccia di, si suppone, avvenenti "escort". Così si chiamano, oggi, certe signore.

In sè la notizia potrebbe suonare tragica ma se ci pensiamo bene, potrebbe far balenare l'idea di quel che ora vengono chiamate "opportunità". E' noto che uno dei problemi più gravi delle nostre società cosiddette "opulente" (ma ancora per poco), è quello dell'eccessiva lunghezza della vita. Lunghezza che pone gravi problemi al sistema previdenziale costretto a pagare "fior fior" (si fa per dire) di "pensioni" ai vecchietti che non vogliono morire.

Se, per ovviare al problema, ricorressimo alle "escort"? I vantaggi sarebbero enormi: il cuore dei vecchietti non è un granchè. Le recenti esperienze riminesi lo certificano chiaramente. La spesa - immediata - per le "escort" potrebbe essere assunta dal sistema previdenziale che, nel breve, avrebbe un costo ben bilanciato però dalla dipartita anticipata del futuro (e presunto) beneficiario della pensione. Pensione così non più dovuta e il cui risparmio potrebbe essere ben più utilmente riversato sul ripianamento degli enormi sacrifici sopportati dai nostri politici con l'ultima "manovra" (aumento del buffet alla Camera e Senato, contributo di solidarietà sopra i 300.000 euro, ecc.).

Pensiamo poi a come "partirebbero" contenti i nostri vecchietti o futuri tali. Pensiamoci bene. Qualche scontento ci potrebbe essere. Ad esempio Giuliano Cazzola che sul "Carlino" non saprebbe più cosa scrivere,  ma ogni grande opportunità richiede qualche piccolo sacrificio. (Nella foto: uno dei nostri vecchietti dopo il trattamento previdenziale)

Eb.

Articoli Correlati

   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007
Dati Anteprima.net