Shonan
Junai Gumi
di Toru Fujisawa
Dynit
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VOTO |
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| DISEGNI |
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Trattandosi della prima opera di Fujisawa il tratto
è ancora un po' immaturo e risente ancora dei cliché di molti
manga degli anni Ottanta. Con i volumi successivi si può però
apprezzare il grande miglioramento del tratto. |
STORIA |
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Sono evidenti i debiti da altre opere simili - da Kyo
Kara Ore Wa ai manga di Morita – ma è già evidente la
capacità di Fujisawa di creare situazioni umoristiche particolarmente
riuscite, impreziosite da personaggi credibili e ben caratterizzati. |
ADATTAMENTO
GRAFICO |
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Il settore manga DynIt continua a dimostrarsi il migliore
in questo campo: gli interventi grafici sono sempre accurati e le tavole
ricostruite con precisione. Un piacere per gli occhi, soprattutto in confronto
agli scempi perpetrati da altre case editrici. |
ADATTAMENTO
TESTI |
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Un lavoro eccellente: la lettura è scorrevole,
il lessico scelto è in linea con le diverse tipologie di personaggi
– evitando la facile tentazione di inserire espressioni scurrili gratuite
– e non ci sono evidenti errori grammaticali o sintattici. |
CONFEZIONE |
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Semplicemente, una delle migliori edizioni mai viste
in Italia. Nonostante l'elevato numero di pagine (circa 380!) la rilegatura
è robusta, permettendo nel contempo un'agile lettura di ogni tavola.
La stampa risulta chiara e leggibile e la carta utilizzata trattiene bene
l'inchiostro.
Ottima l'idea della doppia sovracopertina, con il duplice scopo di avere
due versioni dello stesso volume – da edicola e per sole librerie
– e di mostrare ai lettori tutte le illustrazioni delle diverse edizioni
giapponesi. |
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| Morwen
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