
HANAZAKARI NO KIMITACHI HE by Hisaya Nakajo © Hisaya
Nakajo 1996 All rights reserved. First published in Japan in 1997 by HAKUSENSHA,
INC., Tokyo through Tuttle-Mori Agency Inc., Tokyo |
Arriva in Italia per i tipi della Dynit
Hanazakari no Kimitachi E (Per voi, in piena fioritura), meglio
conosciuto come HanaKimi, scritto e disegnato da Hisaya Nakajo
e pubblicato in Giappone dal 1997 al 2004 dalla casa editrice Hakusensha
sulla rivista “Hana to Yume”, conclusosi con il ventitreesimo
volume.
La vivace e carina Mizuki ha vissuto per anni negli Stati
Uniti con la sua famiglia. Tornata in Giappone per conoscere da vicino
il suo idolo, Sano Izumi, promettente atleta di salto in alto, si iscrive
alla sua stessa scuola... una scuola maschile!
Dal punto di vista estetico Hanakimi è
un'opera discreta, che non si discosta molto dal canone di disegno degli
shojo di fine anni Novanta, con le sue linee leggere e le anatomie
slanciate dei personaggi, i retini non invadenti e le tavole pulite; pur
non distinguendosi in modo particolare, è comunque un'opera gradevole
e di buon livello. Non altrettanto si può dire dal lato prettamente
narrativo: la trama non spicca per originalità e certo non aiuta
lo spunto iniziale da tipica commedia degli equivoci, già ampiamente
sfruttato in molte altre opere, a partire dallo storico esempio –
pur declinato diversamente – di Versailles no Bara di Riyoko
Ikeda. Nei primi volumi la storia si dipana in un susseguirsi ininterrotto
dei più abusati cliché del genere, arricchito tuttavia
da una proficua alternanza tra siparietti umoristici e momenti romantici:
è proprio in questo intreccio di temi che si trova la forza di
Hanakimi, che non mancherà di sollecitare l'interesse
delle lettrici grazie anche a quel pizzico di malizia che la particolare
situazione della protagonista Mizuki – unica ragazza nascosta in
un folto gruppo di studenti maschi – non esita a proporre ad ogni
piè sospinto. Un titolo che forse non mantiene tutte le promesse
deducibili dalle forte richieste dei fan per il suo arrivo in Italia,
ma che potrà risultare una buona lettura per chi è alla
ricerca di un manga leggero e senza pretese.
|