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Daydream – Incubi a occhi aperti
Yoshihisa Tagami



© Sankichi Meguro 2001 © Saki Okuse 2001. First Published in Japan in 2001 by Kadokawa Shoten Publishing Co. Ltd., Tokyo. Per l'edizione italiana © 2006 Panini S.p.a.

Titolo originale: Teizokurei Daydream

Storia: Saki Okuse
Disegni: Sankichi Meguro

Edizione italiana: Panini Comics – Planet Manga
Edizione originale: Kadokawa Shoten
Serializzato su “Gekkan Shonen Ace” a partire dal 2001


Saiki Misaki non ama i suoi due lavori: ufficialmente una dominatrice sado-maso in un club specializzato nel genere e curatrice di una rubrica a tema su una rivista pornografica, in via ufficiosa collabora con l'agenzia governativa – il Dipartimento per la Salvaguardia per la Vita – in qualità di “negromante”: Misaki è in grado di vedere e parlare con gli spiriti, nonché di permettere loro di comunicare con altre persone attraverso una vera e propria possessione, e il suo compito principale è quello di esorcizzarli, liberando i luoghi dalla loro presenza.

Dopo Mpd Psycho, Planet Manga offre ai lettori italiani un altro viaggio negli abissi delle mente umana e delle sue perversioni. Il paragone con l'opera di Shou Tajima e Eiji Otsuka non è casuale, dati i numerosi parallelismi che si posso tracciare con Daydream: entrambi i manga sono pubblicati sulla stessa rivista e entrambi condividono – pur con evidenti differenze – la stessa impostazione.

Indagine sulla psiche umana, sui meccanismi che guidano i comportamenti umani, sulle perversioni più o meno dichiarate, più o meno violente ed estreme: sembrano questi i leit-motiv di entrambe le serie. Serie che d'altronde si spingono oltre, esplorando il territorio del paranormale, sia esso il moderno e spregiudicato uso della manipolazione genetica di Mpd Psycho o la più “tradizionale” infestazione di fantasmi spiriti inquieti. E un continuo sconfinamento tra situazioni e mondi apparentemente diversi è rintracciabile nella stessa natura dei protagonisti: se in Mpd Psycho ciò è una scelta programmatica – tanto da dare titolo all'opera – a causa del drammatico moltiplicarsi delle identità del protagonista, in Teizokurei Daydream questa dialettica si risolve nel doppio lavoro di Misaki, in cui in realtà non è possibile tracciare un confine ben preciso tra normalità e anormalità, tanto che lei stessa considera la sua collaborazione con le forze dell'ordine – un soggetto istituzionale, parte fondamentale delle società moderne, spesso messo in discussione ma la cui presenza è irrinuciabile – meno rispettabile rispetto al lavoro nell'industria del sesso – underground per definizione, tanto che la sua pratica è nascosta in locali scuri e sotterranei, una sorta di mondo “altro” rispetto a quello cui si è soliti pensare. Sesso e morte, due temi classici delle letterature di tutto il mondo che in questo caso sono anche un riflesso di temi sempre d'attualità nel Giappone contemporaneo: disfunzioni e abuso sessuale e suicidi sono temi centrali, tanto da costituire spesso l'ossatura stessa delle storie, e gli autori tentano in più occasioni di analizzarne gli aspetti più controversi. Nonostante la presenza di scene e situazioni sdrammatizzanti o ironiche – la stessa figura del collega di Misaki al Dipartimento, Soichiro, è una vera e propria spalla comica – Teizokurei Daydream è una lettura in grado di fornire seri spunti di riflessione e discussione ai suoi lettori.

L'edizione offertaci da Planet Manga è promossa a pieni voti sotto ogni punto di vista, dalla confezione – formato originale, carta di buon livello, volume arricchito da una bella sovracopertina - alla cura editoriale, ottime le traduzioni e l'adattamento (le onomatopee e le scritte fuori baloon sono tradotte con note all'interno delle tavole). Unica pecca è la mancanza – almeno nei primi due volumi usciti – di articoli di approfondimento che, data la natura dell'opera, potrebbero contribuire a chiarire e analizzare meglio alcuni aspetti delle vicende.


Edizione italiana a cura di: Paolo Pederzini
Traduzione: Susanna Scrivo
Lettering: Acrobat

Formato: 13x18
Brossura con sovracopertina
Pagine: 192
Bianco & Nero

Prezzo: 4,00 €
Periodicità: mensile

 
 
 
Jacopo
 
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