Attenzione!
Questa non è una recensione.
Qui non si parlerà del tratto tutto particolare di Harold Sakuishi.
Della sua abilità narrativa.
Del magistrale uso del cliffhanger1.
O dei tantissimi altri pregi che si possono attribuire a "Beck".
Questo sarà il tentativo di spiegare un'esperienza totale, un'esperienza
che solo pochi altri fumetti hanno saputo e sanno dare. Non so se questo
tentativo andrà a segno, se sarò in grado di trasmettere
a chi legge queste righe le stesse sensazioni che io ho provato leggendo
Beck. In ogni caso, il mio consiglio è chiaro: leggete Beck.
Leggetelo in un colpo solo, capitolo dopo capitolo, volume dopo volume,
come è successo a me. Oppure leggetelo con calma, fate tesoro
di ogni pagina e godetevelo fino in fondo. Ma leggetelo2.
In realtà, quando inizierete a leggere, forse sarete stupiti
dal mio entusiasmo, forse addirittura delusi. Vi sembrerà di
essere davanti alla solita storia con il protagonista un po' anonimo
che in breve tempo diventa una specie di eroe. Ma vi basterà
attendere poco tempo, aspettare che tutti i personaggi entrino in gioco,
pazientare fino a quando la trama sarà ben delineata. E non potrete
più fare a meno di proseguire. Non riuscirete a non appassionarvi
alle vicende di Koyuki: vorrete imparare a suonare la chitarra con lui.
Vi innamorerete di Maho. Forse vorrete anche imparare a nuotare. Sicuramente,
infine, vorrete sentire le chitarre di Koyuki e Ryuusuke. Il basso di
Taira e la batteria di Saku. La voce di Chiba. L'abbaiare di Beck e
la musica dei Beck.
Tutto questo vi stupirà. Ne vorrete ancora. E ancora Sakuishi
continuerà a stupirvi: con continui sviluppi, con nuovi colpi
di scena, con le numerose citazioni, con un tratto che forse non sarà
spettacolare, ma che in alcuni casi sarà perfetto, l'unico possibile.
E vi ricorderete di Beck. Oh, se ve ne ricorderete!!
[HIT IN THE USA] Beat Crusaders
I never dreamed before
I never knock the door
Into a world of perfect free
(You ain't no lonely)
You are gonna say I'm lying
I’m gonna get the chance
I thought a chance is far from me
(You ain't no lonely)
I was made to hit in America
I was made to hit in America
I was made to hit in America
You are the sun
You are the star
(to me, forever)
You are the sun
You are the star
(to me, forever)
I was made to hit in America
I was made to hit in America
I was made to hit in America
I was made to hit in America
I was made to hit in America
I was made to hit in America
1: cliffhanger: con questo nome si indicano i finali di un film, romanzo,
etc. in cui la storia viene lasciata in sospesa, per aumentare la suspence
e attirare l'interesse verso il seguito.
2: E se nelle vostre fumetterie non sanno neppure di cosa state parlando,
non preoccupatevi, non arrabbiatevi: in Italia è ancora inedito.
Piuttosto, scrivete un'e-mail all'indirizzo qui sotto...